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Urgnano, quasi terminati i lavori alla Sala delle Quattro Stagioni finanziati con le indennità della giunta

In fase di completamento l’intervento conservativo su decorazioni murali e soffitto ligneo: inaugurazione prevista per sabato 28 marzo

Urgnano. Conto alla rovescia per l’inaugurazione della Sala delle Quattro Stagioni al Castello Albani. I lavori di restauro conservativo, ormai agli sgoccioli, restituiranno alla cittadinanza uno degli spazi più suggestivi e rappresentativi della Rocca.

L’intervento, costato in tutto 32.500 euro, è in parte finanziato con la quota delle indennità relative al 2025 di sindaco e assessori: una prassi, avviata con l’insediamento della giunta nell’ottobre del 2021, che prevede la rinuncia al 30% delle retribuzioni da parte del sindaco e dei quattro assessori, per una cifra complessiva di circa 24mila euro all’anno reinvestita sul territorio.

Il cantiere, avviato a novembre, si chiuderà nei prossimi giorni. La presentazione ufficiale è fissata per sabato 28 marzo alle 15.30 nella sala conferenze della Rocca Albani, nel corso della quale verrà illustrato il progetto e programmata una visita guidata agli spazi restaurati.

I lavori hanno interessato decorazioni murali e soffitto ligneo, con interventi di pulitura, consolidamento e messa in sicurezza delle superfici per garantire stabilità e conservazione nel tempo. L’operazione è stata eseguita sotto la supervisione della Soprintendenza competente per il territorio di Brescia.

La direzione lavori e il coordinamento sono stati affidati a yepTalks Srl Impresa Sociale, mentre il restauro è stato eseguito dalla restauratrice Jole Marcuccio.

“È sempre bello poter collaborare con amministrazioni che scelgono di investire nel proprio patrimonio culturale – dichiara Lucrezia Marziali, amministratrice della società -. In particolare, quando viene riposta fiducia nel nostro lavoro, sentiamo ancora di più la responsabilità e il valore di ciò che realizziamo insieme”

“Dopo oltre quarant’anni di esperienza – aggiunge Marcuccio – ogni restauro resta un’occasione di confronto e crescita. Lavorare su un luogo come questo significa entrare in dialogo con la sua storia e contribuire a conservarla con rispetto e consapevolezza”.

L’intervento si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione del Castello Albani, che coinvolge anche l’Associazione Promo Urgnano. Nei mesi scorsi i volontari dell’associazione hanno recuperato due lacerti pittorici nel cortile interno della rocca.

“Come descritto nel nostro statuto l’Associazione Promo Urgnano – spiega il presidente Alessandro Gavazzi – , oltre che a promuovere la realtà storica del nostro territorio attraverso la valorizzazione e la divulgazione del patrimonio artistico e culturale esistente, è da sempre attenta anche al recupero dello stesso. Come già fatto in precedenti occasioni per la torre campanaria del Cagnola, l’organo Serassi della parrocchiale, la chiesetta della Ss. Trinità, le statuette grottesche nane della Rocca Albani e altri reperti storici presenti in Urgnano e Basella, abbiamo ritenuto importante rivolgere l’attenzione al recupero dei due lacerti presenti nel cortiletto superiore della Rocca Albani. Questo restauro – prosegue – è stato reso possibile grazie all’impegno dei tanti volontari dell’associazione, nella certezza che questo intervento possa contribuire a un ulteriore rilancio turistico e culturale della nostra cittadina”.

“Il restauro della Sala delle Quattro Stagioni – interviene il sindaco Marco Gastoldi – è un segnale concreto dell’attenzione che questa Amministrazione dedica al patrimonio storico e culturale di Urgnano. Investire nella conservazione dei nostri beni significa rafforzare l’identità del paese, offrire a cittadini e visitatori luoghi di bellezza e memoria e trasmettere alle future generazioni il valore della nostra storia. Questo intervento conferma le scelte strategiche adottate per il turismo culturale: valorizzare il Castello Albani lo rende sempre più attrattivo e capace di generare opportunità per il territorio e per le attività locali. Un ringraziamento particolare va all’Ufficio Tecnico del Comune per il prezioso lavoro svolto nel seguire l’intervento”.

“Il restauro – conclude il primo cittadino – si inserisce inoltre in un percorso più ampio di cura della Rocca Albani, che vede l’importante contributo dell’Associazione Promo Urgnano: grazie all’impegno dei suoi volontari sono stati recentemente restaurati anche i due lacerti presenti nel cortile interno, a conferma di una collaborazione concreta nella tutela e valorizzazione del patrimonio storico del paese”