Ciclabile Morengo-Cologno, primo via libera al progetto
Due le ipotesi sul tavolo: costi tra 2 e 2,4 milioni. Dopo l’approvazione del progetto definitivo si passerà alla ricerca dei fondi. Sul futuro insediamento produttivo è pendente al Tar di Brescia il ricorso di Legambiente
Morengo. Il collegamento ciclabile con Cologno al Serio sta per diventare realtà: in questi giorni la giunta ha approvato il documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap), il primo passo formale che apre la strada al progetto per cui, prossimamente, i Comuni dovranno cercare i fondi necessari per la sua concretizzazione.
Techbau Spa, soggetto attuatore del Programma Integrato di Intervento “ATp1” – un’area a destinazione produttiva nella zona nord del paese, a ridosso della Provinciale – ha realizzato il Docfap e seguirà anche la progettazione di fattibilità tecnico-economica, del valore di circa 90mila euro.
Il documento propone due possibili tracciati lungo l’ex Strada Statale 591: sul lato est, con attraversamenti ciclopedonali all’incrocio di Via Lazio, e sul lato ovest, più semplice e sicuro, senza attraversamenti della provinciale. I costi stimati sono 2,4 milioni di euro per il lato est e poco più di 2 milioni per il lato ovest. Secondo Giorgio Facchetti, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, il Docfap serve a valutare le alternative migliori, sia dal punto di vista tecnico che economico.
“Il collegamento sul lato ovest – spiega – evita attraversamenti della strada provinciale, riduce i costi e rappresenterebbe, di fatto, la soluzione più sicura per il prossimo livello di progettazione tecnico-economica. L’opera, se finanziata, si collegherà a una rete sovralocale fino a Bergamo, migliorando la mobilità ciclabile della zona”.
Il sindaco Amilcare Signorelli sottolinea, invece, l’importanza dell’intesa strategica tra Morengo, Cologno al Serio, Urgnano, Bariano, il Parco del Serio e la Provincia di Bergamo: “Quando arrivano operatori che vogliono svilupparsi portano risorse e benefici anche ai Comuni vicini. Le ricadute economiche e sociali migliorano la vita di tutti. L’intesa definisce interventi per ridurre l’impatto sul territorio e la collaborazione tra comuni porta risultati concreti”.
Al momento, tutte le fideiussioni e gli impegni formali legati all’intesa strategica sono regolarmente depositati. Ora non resta che attendere l’esito dell’udienza fissata per il 17 giugno relativa al progetto, sul quale è pendente un ricorso promosso da Legambiente al Tar di Brescia.


