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Atalanta, regalati una notte d’orgoglio: all’Allianz al cospetto del super Bayern
Foto Andrei Eduard Huiala

Si riparte dal 6-1 dell’andata a Bergamo in favore dei tedeschi: in campo alle 21 all’Allianz Arena (con De Roon che può eguagliare il record assoluto di presenze di Bellini). Rientrata l’emergenza sciopero grazie alla mediazione del Bayern

Monaco di Baviera (Germania). Sarà una notte da ricordare, comunque vada. Perché vedere l’Atalanta giocare all’Allianz Arena, in uno dei templi del calcio europeo e mondiale, potrebbe non capitare più. O forse sì. Non è possibile sapere che cosa riserverà il futuro nerazzurro, men che meno quando di mezzo c’è un’urna da cui saltano fuori palline come nei sorteggi delle grandi competizioni europee, ma il principio resta.

Una notte in cui l’orgoglio bergamasco deve emergere in campo così come sugli spalti, al terzo anello del lato nord come sul prato — che tra l’altro è bergamasco, realizzato da Limonta Sport, ditta di Cologno. Come ha chiesto Raffaele Palladino ai suoi ragazzi alla vigilia, “dobbiamo mettere in campo l’orgoglio dell’Atalanta, facendo una partita degna di un ottavo di finale, degna dei nostri colori”.

Si riparte da un 6-1 che lascia poche speranze, pressoché nulle. Il passaggio del turno sembra già segnato: servirebbe vincere con cinque gol di scarto per portare la questione almeno ai supplementari. Per capirci: l’ultima volta in cui il Bayern Monaco ha perso con un divario così ampio davanti al proprio pubblico risale alla stagione 1976/77, un clamoroso 0-7 dello Schalke 04 con quadrupletta del leggendario centravanti Klaus Fischer.

Soltanto in altre due occasioni negli anni ’60 nell’era pre Bundesliga ha incassato uno 0-5, contro l’FC Bayern Hof e contro l’Eintracht Francoforte. L’Atalanta per sperare ha bisogno di qualcosa di storico: la peggior sconfitta all’Allianz Arena, nonché unica con quattro gol di scarto, è stata contro il Real Madrid in semifinale nel 2014, uno 0-4 dopo aver già perso l’andata 3-0.

Rientra l’emergenza sciopero

Nella giornata di lunedì era stato annunciato uno sciopero del trasporto pubblico della MVG, la società di trasporti cittadina di Monaco, che avrebbe paralizzato la città a partire dalle 11 di mercoledì fino alle 4 di venerdì, proclamato dal sindacato dei Verdi (in periodo di elezioni, visto che domenica si voterà per il nuovo sindaco della città).

Grazie però ai buoni uffici e al potere del Bayern, si è trovato un compromesso con una mediazione: le linee U3 e U6 della metropolitana che collegano il centro cittadino allo stadio entreranno in funzione in tempo utile per portare all’Allianz Arena le migliaia di tifosi che anche domani sera riempiranno lo stadio.

De Roon verso il record

Se dovesse scendere in campo da titolare e quindi da capitano, tra l’altro, Marten De Roon entrerebbe ancora di più nella storia dell’Atalanta, eguagliando a quota 435 il record assoluto di presenze in nerazzurro che al momento appartiene a un’altra leggenda come Gianpaolo Bellini, con cui tra l’altro l’olandese ha condiviso il suo primo anno con addosso i colori nerazzurri nella stagione 2015/16.

I due in quell’occasione sono stati in campo insieme per 14 partite, 868 minuti complessivi, l’ultima volta nella sfida contro l’Udinese dell’8 maggio 2016. Quasi dieci anni dopo quel passaggio di consegne, ce ne sarà un altro.

Le scelte

Verosimile credere che Palladino opterà per una gestione delle energie attenta alla situazione fisica della squadra, anche in ottica della sfida contro il Verona di domenica, una partita da vincere ad ogni costo. Ciò non significherà sottovalutare la sfida, perché resta l’intenzione di volersela giocare, ma salvo sorprese dovrebbero esserci diverse rotazioni. Potrebbe avere un’occasione Sportiello in porta, ad esempio: da quando Palladino è in carica ha giocato soltanto contro il Genoa in Coppa Italia e con l’Union Saint-Gilloise nell’ultima gara della League Phase.

In difesa potrebbe essere proposto un trio del tutto opposto rispetto a quello visto a San Siro dal primo minuto, quindi con Kossounou e Ahanor ai lati di Hien. Sugli esterni potrebbe avere un’occasione Bellanova, con uno tra Bernasconi e Zappacosta a sinistra. In mediana come detto De Roon dovrebbe esserci, al suo fianco uno tra Ederson e Pasalic, con il brasiliano che ha bisogno di minuti dopo l’ottima ripresa di San Siro. Squalificato Musah, unico assente di serata.

Fioccano finalmente le alternative in avanti, anche se difficilmente verranno schierati dal primo minuto i rientranti De Ketelaere (impiegato solo per un quarto d’ora contro l’Inter) e Raspadori, tornato in gruppo definitivamente dopo i problemi muscolari. Krstovic e Scamacca si giocano una maglia davanti, con Samardzic e Kamaldeen al momento favoriti per partire sulla trequarti.

Bayern Monaco-Atalanta, le formazioni ufficiali

Bayern (4-2-3-1): Urbig; Stanisic, Tah, Kim, Bischof; Goretzka, Pavlovic; Karl, Gnabry, Luis Diaz; Kane. All. Kompany

A disp. Prescott, Bärtl, Upamecano, Laimer, Manuba, Ofli, Daiber, Guerreiro, Jackson.

Ballottaggi: Urbig 90%-Prescott 10%, Kim 75%-Upamecano 25%, Bischof 80%-Guerreiro 20%, Kane 55%-Jackson 45%

Indisponibili: Neuer, Ulreich, Klanac, Ito, Davies, Musiala (infortunati) | Squalificati: Olise, Kimmich (1 giornata) | Diffidati: Upamecano, Laimer

Atalanta (3-4-2-1): Sportiello; Kossounou, Hien, Ahanor; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; Samardzic, Kamaldeen; Krstovic. All. Palladino

A disp. Carnesecchi, Rossi, Scalvini, Djimsiti, Kolasinac, Bernasconi, Zalewski, Bakker, Pasalic, Raspadori, De Ketelaere, Scamacca.

Ballottaggi: Sportiello 55%-Carnesecchi 45%, Kossounou 55%-Scalvini 45%, Bellanova 60%-Bernasconi 40%, Samardzic 55%-De Ketelaere 45%, Krstovic 60%-Scamacca 40%

Indisponibili: nessuno | Squalificati: Musah (1 giornata) | Diffidati: De Roon, Djimsiti, Kossounou, Scamacca

Come stanno gli avversari

Se l’Atalanta rispetto ad una settimana fa ha recuperato praticamente tutti, il Bayern Monaco ha perso tantissimi pezzi. Nella serata di Bergamo si sono fermati per infortunio Alphonso Davies e Jamal Musiala per noie muscolari che li terranno fuori fin dopo la sosta, in più le ammonizioni cercate (e trovate) dai diffidati Kimmich e Olise porteranno entrambi ad essere squalificati per il match di ritorno, ma in campo per un eventuale quarto di finale d’andata — anche se c’era stato il rischio che l’Uefa prendesse provvedimenti ulteriori assegnando due turni di stop.

Oltre a questo, il problema principale affrontato dal Bayern Monaco in questi giorni riguarda la situazione della porta. Da ormai una decina di giorni è ai box Manuel Neuer per una lieve lesione al polpaccio (ha svolto una parte in gruppo, ma non integrale), sabato a Leverkusen si è infortunato anche il terzo Sven Ulreich (problema all’adduttore), un infortunio alla coscia sta tenendo fuori il quarto Leon Klanac. L’unico sano, in teoria, è Jonas Urbig, vice-Neuer che però all’andata ha lasciato lo stadio in ambulanza con una commozione cerebrale. È tornato in gruppo da lunedì e dovrebbe giocare, andando così ad da escludere a priori l’ipotesi che possa toccare al 16enne Leonard Prescott, classe 2009, fino a pochi mesi fa raccattapalle dietro la porta di Neuer.

Anche i giovanissimi Kiala (difensore, 2009) e Wisdom Mike (attaccante esterno, 2007) sono ai box per infortuni, mentre la giovane ala Maycon Cardozo (2008), che ha già esordito in Bundesliga, non può entrare in lista Uefa. Non una situazione semplice per Vincent Kompany, che in ogni caso ha voluto sottolineare l’importanza della partita e quanto questa sia importante per un club a cui “non piace perdere, perché abbiamo lo spirito competitivo anche nelle amichevoli” e che ha preparato la partita nel migliore dei modi senza prendere la questione sottogamba.

L’arbitro

La sfida dell’Allianz Arena sarà diretta dal 42enne francese Benoit Bastien, tra gli arbitri più quotati in Francia (ha diretto il Psg per 57 volte). Sarà il primo incrocio con l’Atalanta.

Bayern-Atalanta in tv e streaming

Sarà possibile vedere la partita soltanto su Amazon Prime Video, che ha il diritto di trasmissione in esclusiva. Per iscriversi, basterà seguire le istruzioni sul sito.

allianz arena beckenbauerLa maglia numero 5 di Beckenbauer, ritirata e appesa al soffitto