Consiglio comunale
|Ztl Città Alta, Berlanda: “Valutiamo l’apertura di un secondo varco da Porta San Lorenzo”
La misura mira a decongestionare viale Vittorio Emanuele e offrire un’alternativa di accesso verso i parcheggi. Via libera bipartisan all’ordine del giorno di Giulia Ceci (Forza Italia) sulla segnaletica
Bergamo. Nelle finestre di attivazione della Ztl Città Alta e Colli, l’unico punto di ingresso oggi consentito al centro storico è il varco in viale Vittorio Emanuele. Una situazione che potrebbe presto cambiare: durante la seduta del Consiglio comunale di lunedì 16 marzo, l’assessore alle Politiche della Mobilità Marco Berlanda ha annunciato che l’amministrazione sta valutando la fattibilità tecnica per consentire l’accesso al borgo anche dal varco di via Maironi da Ponte, in Valverde.
La Ztl di accesso ai parcheggi di Città Alta è un po’ particolare: esclusi i residenti autorizzati, negli orari di chiusura le auto possono entrare solo se dirette verso i tre parcheggi pubblici (Parking Fara, Sant’Alessandro e Tre Armi). Il sistema elettronico controlla le targhe che pagano il ticket e provvede allo smarcamento per evitare sanzioni. Nonostante i punti di accesso siano almeno una dozzina, l’unico varco attraverso cui è consentito il passaggio resta quello di viale Vittorio Emanuele.
Nel frattempo, sugli schermi dei varchi è in corso un aggiornamento grafico: il precedente colore ambra sarà sostituito da un’alternanza di rosso e verde, sul modello dei semafori. Parallelamente, l’amministrazione sta lavorando per ampliare le possibilità di accesso. “Registriamo alcuni vincoli tecnici – ammette Berlanda – ma stiamo valutando la possibilità di consentire l’ingresso almeno da un secondo varco, quello di Porta San Lorenzo, così da decongestionare viale Vittorio Emanuele e offrire un’alternativa”.
L'intervento dell'assessore Berlanda in aulaL’ingresso delle auto in Città Alta è uno dei temi più volte discusso in Consiglio negli ultimi anni. “In passato avevamo già chiesto di permettere lo smarcamento delle targhe dirette ai parcheggi pubblici da più punti – interviene il consigliere Alberto Ribolla (Lega) -. Una richiesta legittima nel 2026 che però, fino ad ora, si è scontrata con una presunta infattibilità tecnica”.
Sulle modalità di accesso al borgo interviene anche il consigliere Roberto Amaddeo (Gori per Carnevali), presidente della Comunità delle Botteghe di Città Alta. “Con l’apertura del Parking Fara è cambiata la percezione dei residenti – sostiene -. Sembra che il centro storico non sia più fruibile, ma non è così. Serve una comunicazione più chiara: siamo passati da un’impressione di libertà di ingresso alla convinzione che sia impossibile arrivare in Città Alta. Aprire due varchi renderebbe il sistema più lineare”.
L’occasione per tornare sul tema è stata l’approvazione di un ordine del giorno presentato dalla consigliera Giulia Ceci (Forza Italia), relativo alla collocazione di nuovi cartelli informativi sotto i varchi di accesso. Un documento che riceve il via libera bipartisan dell’aula con 27 voti favorevoli. “Una segnaletica chiara – osserva Ceci – contribuisce a migliorare la mobilità urbana, riducendo errori di accesso e sanzioni”.
Il testo impegna la Giunta a valutare l’installazione di cartelli che indichino chiaramente come l’unico punto di accesso ai parcheggi del centro storico sia quello di viale Vittorio Emanuele. “La segnaletica – continua l’esponente di FI – dovrà avere caratteri ben visibili e un’illuminazione adeguata, così da essere leggibile anche nelle ore notturne”.
Il varco in viale Vittorio Emanuele“Un eccesso di informazione rischia però di creare confusione – avverte l’assessore Berlanda -. Gli elementi chiave sono simboli e colori: chi si avvicina ai varchi ha poche frazioni di secondo per capire il divieto, mentre i testi richiedono più tempo per essere decifrati. Completeremo un’analisi per individuare il modo più efficace di comunicare correttamente queste informazioni agli automobilisti”.
L'assessore Marco Berlanda

