Il Bayern riparte dal 6-1, Kompany: “A questo club non piace perdere. In porta può tornare Urbig”
Il tecnico verso il secondo round contro l’Atalanta: “Non ho mai voluto pensare alla gara dell’andata, è il passato. Gestiremo i diffidati Laimer e Upamecano. Prescott titolare tra i pali a 16 anni? Abbiamo fiducia”
Monaco di Baviera (Germania). Come si reagisce ad un 6-1? Come si difende un vantaggio così grande senza prendere sotto gamba l’avversario? Domande a cui il Bayern Monaco sa dare risposta, vista la sua enorme esperienza europea. Situazione a cui si troverà davanti nel match di ritorno contro l’Atalanta, in programma mercoledì sera all’Allianz Arena e che i tedeschi affronteranno con diverse defezioni: gli squalificati Kimmich e Olise, gli infortunati Musiala e Davies, più il dubbio legato alle condizioni del portiere Jonas Urbig (tanto che non è escluso l’utilizzo del giovane Prescott, classe 2006).
Alla vigilia della sfida, Vincent Kompany ha parlato della possibilità, ma ha poi anche precisato come la possibilità che il classe 2003 recuperi ci sia, essendosi allenato lunedì e martedì in gruppo. Il tecnico ha posto l’attenzione anche su quanto importante sia il vantaggio, ma come il Bayern debba vincere, perché è un club a cui in generale “non piace perdere”.
Le parole di Vincent Kompany
La situazione portiere – “Urbig si è allenato normalmente e Neuer è tornato in campo, ma la decisione sarà dei dottori del reparto medico. Se va come sembra oggi, Urbig dovrebbe giocare, altrimenti esploreremo altre soluzioni, come Leonard Prescott. È un portiere molto calmo e siamo tutti tranquilli. Se dovesse giocare, avrà tutta la nostra fiducia”.
Preparare la partita con un vantaggio così alto – “In generale la seconda partita è sempre più difficile, come allenatore capisci quanto importante debba essere il focus. Non vorrei mai parlare della prima partita, ad esempio, perché è il passato. Gestire bene il gruppo è la cosa più difficile in questa situazione, poi dobbiamo dimostrare tutto in campo. Questa partita è davvero importante per noi: ci saranno 75mila tifosi allo stadio che supporteranno la squadra. Bisogna avere grinta e impegno: non ci si può permettere niente di meno. Siamo il Bayern Monaco, un club a cui non piace perdere. Abbiamo lottato tanto per arrivare a questo momento, ora possiamo vedere che storia potrà avere la nostra stagione. Ma noi non abbiamo mai lo spirito delle amichevoli, c’è sempre la giusta tensione, la competitività fa parte del gruppo”.
L’approccio dell’Atalanta – “Difficile da dire quale sarà, dovrebbe rispondere Palladino. Dopo la gara d’andata hanno pareggiato a San Siro con l’Inter, mostrando le loro qualità, come stabilità e pericolosità. La scorsa settimana è stato atipico vederla così, di solito non prende tanti gol, è una squadra che crea pericoli agli avversari. Magari cercheranno di segnare subito, ma noi siamo preparati”.
I diffidati Laimer e Upamecano – “Ci pensiamo ed è logico valutare la situazione, in questo momento c’è poca scelta. Ma allo stesso tempo, se sarà necessario li metteremo in campo”.
Martedì sera – “Non posso più guardare partite dell’Atalanta, ormai le ho viste tutte… Ci guarderemo la Champions League, ma vediamo cosa vorrà vedere anche il resto della famiglia”.
Le parole di Tom Bischof
Verso la partita – “Ci aspettiamo che l’Atalanta dia tutto per provare a passare il turno, ma per noi non cambia nulla. Sappiamo che attaccheranno sulle ali con la loro velocità, ma noi vogliamo passare il turno e ce la metteremo tutta”.
La posizione in campo – “Vedremo che sorpresa mi farà il mister. Quando ho giocato a Hoffenheim ho fatto anche la punta, qui ho fatto il terzino a destra e sinistra, sono cambiamenti a cui uno si adatta, è difficile, ma lo vedo come un’opportunità per me, do il contributo in cui credo ci sia bisogno. Bisogna mostrare le proprie qualità, quel che provo a fare anche io, è molto importante”.













