La proposta
|Un mercato coperto in piazzale Alpini: “Uno spazio vivo su modello di altre città europee”
La suggestione lanciata dal consigliere comunale Alessandra Carrara (Lega) sui social: “È il momento di immaginare qualcosa di diverso: la piazza merita di più”
Bergamo. Da quasi dieci anni è uno dei luoghi più controversi della città. Fin da quando, nel 2018, la Giunta Gori ha annunciato il progetto di riqualificazione di piazzale Alpini, il consigliere comunale Alessandro Carrara si è interessato al futuro dello spazio. Lunedì 16 marzo l’esponente della Lega cittadina ha rilanciato sui social con una nuova proposta: portare nella piazza vicino alla stazione un mercato coperto seguendo il modello di altre città europee.
“Un’area con prodotti locali e piccoli ristoranti: uno spazio vivo – spiega -. È una suggestione. Non sono un architetto e non sono entrato nel merito di un progetto. Come consigliere comunale vorrei però aprire una riflessione, piazzale Alpini come è oggi non funziona. Forse è arrivato il momento di provare a immaginare qualcosa di diverso: non una piazza vuota da riempire con eventi temporanei, ma uno spazio capace di vivere 365 giorni l’anno”.
Lo spazio, di proprietà del Comune, tramite bando pubblico è affidato in concessione per attività culturali e ricreative. Dal 1° giugno 2024 è gestito da un raggruppamento di operatori privati composto dalla Shining Production di Trezzo d’Adda e dalla Pinkbear di Osio Sotto: il contratto dura tre anni e andrà in scadenza il 31 maggio 2027.
“Una cosa mi sembra chiara – osserva Carrara -, la piazza merità di più. L’attuale fruizione non è funzionale ai cittadini e andrebbe ripensata”.
A partire da questa idea, utilizzando dei tool di intelligenza artificiale il consigliere leghista ha dato forma visiva alla proposta. “Il punto di partenza era la centralità del Monumento agli Alpini – precisa -. Da lì ho dato l’input di sviluppare un progetto sostenibile in termini di costi”.
Il rendering creato da Carrara con l'IASono numerosi gli esempi di mercati coperti in piazze di città europee. Dalle grandi capitali – a Budapest è un’istituzione il Nagycsarnok, il grande mercato centrale in mattoni – a centri più piccoli, come Salamanca che con 145 mila abitanti si avvicina alla popolazione di Bergamo: nella città spagnola il Mercado Central si trova nella Plaza del Mercado, vicino alla centrale Plaza Mayor. Al momento la realizzazione di un mercato coperto è prevista nel grande progetto di riqualificazione di Porta Sud, dove sono inclusi circa 5 mila metri quadrati destinati a un’area di questo tipo.
Il consigliere comunale Alessandro Carrara (Lega)


