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Provincia, eletto Gafforelli: “Priorità l’ascolto dei territori. Ridarò le deleghe ai consiglieri”
La festa del centrodestra dopo l'elezione di Gafforelli

Il neopresidente subito al lavoro in via Tasso. Gandolfi esce sconfitto per poco più di 3 mila voti ponderati: “Amareggiato, siamo andati vicino al ribaltone”

Alla vigilia una vittoria del centrodestra era attesa, ma non scontata. Gianfranco Gafforelli è stato eletto presidente della Provincia di Bergamo con il 52% dei voti degli amministratori.

“La soddisfazione è tanta, ma sto festeggiando con moderazione – confida il candidato della coalizione dopo aver appreso l’esito delle urne -. Onore alla precedente amministrazione, aveva una squadra forte e in questi anni ha fatto tante cose buone. Ma oggi le cose sono cambiate: il centrodestra torna a governare la Provincia”.

Gafforelli, sindaco di Romano di Lombardia in orbita FI, ha già guidato l’ente tra 2018 e 2021. Domenica 15 marzo si è imposto superando il candidato del centrosinistra, il presidente uscente Pasquale Gandolfi (Pd), che si è fermato al 48%. Per essere più accurati: Gafforelli ha ricevuto 42.445 voti ponderati, Gandolfi 39.299 (clicca qui per scoprire come funziona il meccanismo elettorale).

L’azzurro rimarrà in carica per quattro anni o fino alla fine del proprio incarico da sindaco, requisito necessario per poter guidare una Provincia. “Lunedì mattina alle 9 sarò in via Tasso – afferma -. Voglio subito capire quali sono le questioni più urgenti senza perdere tempo. A breve incontrerò i partiti, la Provincia deve continuare a lavorare: ridarò le deleghe ai consiglieri”.

Gli incarichi erano stati restituiti giovedì 19 febbraio durante l’ultima seduta del Consiglio provinciale come gesto di rottura in vista delle elezioni. “Come ho sempre detto – conclude Gafforelli -, la priorità sarà l’ascolto del territorio. Rispetto alla situazione precedente al governo entra anche Fratelli d’Italia: bisognerà trovare la quadra con gli incarichi”.

Alla Cittadella dello Sport l’affluenza finale è stata del 72,8%, con il voto di 2.135 elettori su 2.928. Il verdetto dei seggi ha ridotto il divario che sembrava inizialmente esserci tra i due candidati. “Ci siamo andati davvero vicino – commenta Gandolfi, sindaco di Treviolo, sconfitto alle urne per circa 3 mila voti ponderati -. Un peccato, ma la democrazia è questa. Dall’altra parte c’era un’armata che durante la campagna ha messo in campo il presidente di Regione Lombardia, consiglieri e assessori”.

“C’è amarezza – confida -, ma voglio talmente bene alla Provincia che auguro ogni bene all’ente e a tutti i bergamaschi. Sono convinto che Gafforelli continuerà con questo spirito e la stessa dedizione”.

gafforelli gandolfi elezioneIl saluto tra Gafforelli e Gandolfi dopo aver appreso l'esito delle urne

Per Gandolfi la battuta d’arresto è doppia: perdendo la carica più alta di via Tasso, dovrà infatti convocare nuove elezioni anche per la presidenza dell’Upi, l’Unione delle Province d’Italia, che guida dal dicembre 2024. “Da Statuto – spiega – ho a disposizione 60 giorni per indire il voto, che dovrebbe essere il prossimo autunno”.