I cambi di Palladino e la reazione nel secondo tempo: Atalanta, a San Siro un ottimo punto
I nerazzurri nel primo tempo cedono l’iniziativa, poi nella ripresa capiscono di avere l’occasione e affondano con il gol di Krstovic. Ederson cambia la partita
L’Atalanta ferma l’Inter a San Siro e torna a fare punti con la capolista dopo tantissimi anni. Era un match che temevo molto, soprattutto per il possibile contraccolpo psicologico dopo la debacle subita contro il Bayern. E di fronte c’era la prima della classe, anch’essa peraltro proveniente dalla sconfitta nel derby. Due squadre quindi che cercavano un riscatto.
Alla fine dei conti, meglio la Dea dei meneghini, che non sono stati certamente all’altezza della loro fama. Davanti a circa 500 tifosi nel settore ospiti, la formazione atalantina è partita piuttosto contratta, forse più con l’intenzione di fermare le manovre avversarie che non di offendere. Nei primi 25 minuti i nostri non rischiano praticamente nulla e anzi si fanno vedere in avanti con Scamacca che tira però troppo precipitosamente.
Poi uno dei tanti errori che da tempo gli atalantini commettono: Pasalic perde malamente palla che arriva a Pio Esposito il quale supera un non impeccabile Carnesecchi. Ecco che la decima sconfitta consecutiva contro il Biscione mi si materializza davanti agli occhi. La gara è ancora lunga ma con questo mordente il pareggio sembra una meteora. Samardzic è un ectoplasma, Scamacca non tiene palla, il centrocampo è troppo lento.
Serve una svolta nella ripresa. Palladino concede agli 11 di partenza solo 5 minuti, poi inserisce Kristovic e Ederson per i due di cui sopra. E la partita cambia inerzia, la palla gira più velocemente passando costantemente dai piedi del brasiliano.
I nostri capiscono che recuperare è possibile, anche perché l’Inter onestamente continua a non essere irresistibile. Dentro anche Sulemana (fuori Zalewski) e Hien (per un esausto Kolasinac), la Dea sembra ancora più convinta e Palladino inserisce anche De Ketelaere. La squadra ci crede, il belga, anche se non ancora al meglio, da sicurezza davanti.
Kamaldeen pressa Dumfries senza commettere fallo, ruba palla all’olandese e si presenta davanti a Sommer che respinge ma Krstovic è lesto a mettere dentro. Proteste furiose dei padroni di casa ma l’arbitro convalida. L’Inter si butta in avanti, più con le gambe che con la testa e lamenta un rigore per un presunto fallo subito da Frattesi.
Ma l’occasione per la vittoria capita di nuovo al nostro montenegrino che però è fermato in offside. La gara finisce così, con un ottimo punto per l’Atalanta ma soprattutto con una grande reazione nella seconda parte della gara, frutto soprattutto dei cambi operati dal mister.
Ederson ha davvero cambiato la partita, sicuramente il migliore in campo. Molto confortante il rientro di CdK, un giocatore che per la Dea è fondamentale.
Domenica c’è una gara da vincere, a Bergamo arriva il Verona, tre punti per continuare a sperare nell’Europa.




