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Palladino: “Dopo il Bayern la squadra ha reagito bene, è un punto meritato”
Foto Getty

Il tecnico nerazzurro dopo l’1-1 di San Siro: “Grande fiducia in chi è subentrato, questo gruppo spinge molto”. Domenica rientra anche Raspadori. Zappacosta: “Abbiamo lavorato di squadra”

Milano. Dopo i sei gol incassati dal Bayern Monaco, il pareggio di San Siro. L’Atalanta rialza immediatamente la testa, volta pagina e dimentica la serata-no di Champions League strappando un punto in casa della capolista con un finale di slancio, rimontando ancora una volta e trovando la rete nel finale. Non mollare mai. Raffaele Palladino esprime soddisfazione proprio sotto questo punto di vista, per la reazione, raccontando il piano-gara preparato con attenzione e lodando l’impatto dei cambi.

Inter-Atalanta 1-1, le parole di Palladino

L’analisi della partita – “Siamo cresciuti nel corso della partita, nel primo tempo era anche un’idea nostra quella di restare più bassi, giocando in transizione, purtroppo nel primo tempo non sempre siamo stati bravi nelle ripartenze e nell’ultimo passaggio. All’intervallo ho voluto continuare così, dando fiducia e positività, sapendo che l’inerzia poteva cambiare e che dalla panchina esce sempre grande energia, come Ederson e Krstovic, quest’ultimo bravo a essere punto di riferimento e dare una grande mano. Abbiamo recuperato De Ketelaere, Hien ha vinto tutti i duelli. La nostra forza è la panchina chi subentra offre sempre una spinta. Il punto è meritato”.

Il momento – “Tra Bayern e Inter abbiamo affrontato due corazzate, mi è piaciuta la risposta della squadra sotto il profilo mentale, potevano essere strascichi, invece la squadra ha reagito bene, mi è piaciuta l’intensità, c’erano scorie fisiche. Lo spirito di chi è subentrato è stato importante, è un gruppo che da quattro mesi tira e voglio ringraziare tutti perché sudano la maglia e mettono coraggio e impegno. Segniamo tanto nel finale, noi non molliamo mai, rispecchia il mio carattere”.

Il ritorno con il Bayern – “Il piano gara all’andata è stato chiaro, se avevamo poche chance ce le volevamo giocare in casa. Anche Kompany ha ammesso che riesce tutto. Risultato compromesso, perché pensare di ribaltarla è una montagna da scalare contro una squadra molto forte, impressionante. Andremo a giocarci una partita sapendo che affrontiamo una grande squadra, dimostrando competitività, dando spazio a chi ha giocato meno all’andata. Cercheremo di fare il nostro, poi vedremo”.

Ederson e De Ketelaere – “Ci sono mancati tanto, in mezzo al campo hanno tirato la carretta Pasalic e De Roon con Musah, con il rientro abbiamo un giocatore in più, è rientrato De Ketelaere, domani torna anche Raspadori e ci siamo tutti. Il dottore e i fisioterapisti hanno fatto un grandissimo lavoro. Speriamo di dare minutaggio a Giacomo mercoledì, bisogna stare attenti, ma siamo felici di riaverlo”.

Le parole di Zappacosta

Il momento del gruppo – “È bello giocare ogni tre giorni anche se c’è un po’ di fatica, ci alleniamo per questo, diamo sempre il massimo, sono contento per il gruppo perché chi entra dà sempre una scossa, cerca sempre di dare energia positiva alla squadra, i ragazzi entrati hanno dato il loro. Questo è un gruppo sano e competitivo ed è una cosa buona per raggiungere obiettivi importanti”.

L’analisi delle gara – “Abbiamo preparato diversamente perché ci aspettavamo proponessero gli stessi interscambi, vedendo la partita col Bayern, che faceva storia a sé. Per cui abbiamo lavorato più di squadra, c’è comunicazione e ci siamo scambiati gli uomini. Abbiamo voltato pagina cercando di fare una partita intelligente, abbiamo messo in campo la giusta rabbia”.

Stare bene – “Condizione atletica e mentale sono fondamentali, perché tante partite tolgono energie e bisogna essere bravi a ricaricare subito, può capitare di essere in fatica, ma quando si gioca di gruppo viene tutto più semplice”.