Goggia non porta a termine il gigante di Are: salta una porta nel 2° settore. Ghisalberti in top 20
Per Sofia l’ultima gara di Coppa del Mondo prima delle finali di Lillehammer si conclude senza gioie, mentre la zognese porta a casa un ottimo 18° posto
Il Gigante svedese di Are, ultimo impegno di Coppa del Mondo prima delle finali di Lillehammer (Norvegia), non porta particolari gioie a Sofia Goggia, che non riesce a portare a termine la seconda manche andando lunga dopo una buona partenza e con una porta saltata.
La prima manche del sabato mattina, iniziata col pettorale 15, era stata chiusa dalla bergamasca con l’8° tempo a 1”56 dalla svizzera Camille Rast, che ha fissato il primo riferimento.
Meno felice invece la seconda discesa del giorno, iniziata con una spinta sempre forte con inclinazioni importanti, eccessive nel secondo parziale, quando la 33enne di Astino ha finito per andare lunga in un cambio di direzione, mandando alle ortiche la gara.
Tra il prossimo weekend e la settimana successiva si assegneranno le coppe di specialità e la Coppa del Mondo: Goggia deve difendere il primo posto in Super G. “Lo sci è imprevedibile, bisogna stare concentrati fino alla fine”.
“Peccato, perché in queste condizioni mi strovo molto bene e mi sento in ritmo, forse ho dato troppa pressione prima del dosso e non ho avuto la prontezza di aprire i piedi in atterraggio. Anche oggi prendiamo quello che c’è di buono” ha detto la campionessa all’arrivo a Rai Sport.
Soddisfazione bergamasca di giornata è invece quella di Ilaria Ghisalberti, che riesce ad entrare in top 20 dopo il 27° tempo nella prima manche che le ha permesso di superare il taglio, guadagnando poi 9 posizioni e arrivando complessivamente al 18° posto, eguagliando il suo miglior risultato ottenuto a Spindleruv. Vincitrice di giornata l’austriaca Scheib, che ha anche chiuso il discorso coppa di specialità aggiudicandosela con una gara d’anticipo.


