Aesys realizzerà oltre duemila pannelli informativi per le autostrade inglesi: commessa da oltre 30 milioni
La fornitura sarà distribuita nell’arco di circa sei anni, con completamento previsto entro il 2031: previsto anche un ulteriore ordine di 300 display che Nationl Highways aveva assegnato inizialmente a un concorrente che non è stato in grado di rispettare le tempistiche
Aesys, azienda bergamasca specializzata nella progettazione e produzione di sistemi informativi a LED e LCD per il trasporto ferroviario, il trasporto pubblico su bus, la gestione del traffico stradale e le smart city, si è aggiudicata una nuova importante fornitura da parte di National Highways, l’ente responsabile della gestione di 6.400 chilometri di autostrade e principali arterie statali dell’Inghilterra.
Il valore complessivo della fornitura è di circa 30 milioni di euro e prevede la realizzazione di oltre duemila pannelli a messaggio variabile (PMV), i grandi display luminosi installati sopra o lungo le autostrade per informare gli automobilisti su traffico, incidenti, lavori e condizioni della viabilità, destinati alla rete autostradale britannica nell’ambito del programma RIS3 (Road Investment Strategy 3), il piano di investimenti del Governo britannico per il periodo 2026-2031. La fornitura sarà distribuita nell’arco di circa sei anni, con completamento previsto entro il 2031.
Per il programma RIS3 Aesys ha sviluppato una nuova generazione di pannelli a messaggio variabile, progettata nel pieno rispetto delle specifiche tecniche di National Highways. Il progetto ha richiesto importanti attività di sviluppo elettronico e meccanico, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e mantenere un elevato fattore di potenza in tutte le condizioni operative.
Alla fornitura principale si aggiunge inoltre un ulteriore ordine di oltre 300 display che National Highways ha riassegnato ad Aesys dopo che un concorrente europeo, inizialmente incaricato della fornitura, non è stato in grado di rispettare le tempistiche richieste. La decisione riflette la fiducia del cliente nella capacità produttiva e nell’affidabilità operativa dimostrate dall’azienda bergamasca.
Tutti i sistemi saranno progettati e prodotti negli stabilimenti Aesys di Seriate e Brusaporto, dove l’azienda impiega circa 500 dipendenti. Il nuovo contratto comporterà l’introduzione di nuove macchine, l’ampliamento del personale e l’organizzazione di turni aggiuntivi per aumentare la capacità produttiva.
I dispositivi destinati alla rete autostradale inglese si distinguono anche per le loro dimensioni particolarmente rilevanti: in alcuni casi si tratta di strutture monolitiche che possono raggiungere 9 metri di larghezza per 3 metri di altezza, rendendo particolarmente complessa sia la produzione sia la logistica. Il trasporto verso il Regno Unito avverrà tramite rimorchi ribassati specializzati. Per raggiungere gli obiettivi richiesti dalle specifiche tecniche sono state introdotte nuove soluzioni progettuali, pur mantenendo la filosofia costruttiva dell’azienda. Il processo ha richiesto diversi cicli di test e revisione per ottimizzare le prestazioni. Anche la struttura meccanica è stata riprogettata per rispettare i limiti di peso previsti, mentre le condizioni ambientali del Regno Unito hanno reso necessario lo sviluppo di uno speciale ciclo di verniciatura per ambienti ad alta corrosività.
La nuova fornitura si inserisce nel solco di una collaborazione già avviata negli anni scorsi tra Aesys e National Highways. Poco dopo il periodo pandemico, l’azienda bergamasca si era infatti aggiudicata la fornitura relativa al programma RIS2 (Road Investment Strategy 2), il piano di investimenti del Governo britannico per la rete autostradale nel periodo 2020-2025, per un valore complessivo di circa 14 milioni di euro. Nell’ambito di tale programma sono stati consegnati finora 608 pannelli, con spedizione dei primi prototipi avvenuta nel luglio 2022, mentre le restanti 501 unità saranno consegnate entro la primavera del 2027 secondo la pianificazione contrattuale concordata.
“Siamo estremamente soddisfatti e orgogliosi del risultato ottenuto. Questo traguardo è soprattutto merito di un team straordinario, competente e appassionato, che ogni giorno contribuisce con professionalità e impegno alla crescita dell’azienda. Per noi è anche motivo di orgoglio rappresentare Bergamo in un progetto di questa importanza con un cliente esigente come National Highways”, commentano Giuseppe e Marco Biava.
Fino alla giornata di venerdì 13 marzo, Aesys è stata inoltre impegnata ad Intertraffic Amsterdam, la principale fiera internazionale dedicata alle tecnologie per la gestione del traffico e della mobilità.
Fondata nel 1977, Aesys è oggi una realtà industriale internazionale con circa 500 dipendenti, un fatturato superiore ai 70 milioni di euro nel 2025 (in crescita di circa il 30% rispetto all’anno precedente) e una quota export pari a circa il 75% del giro d’affari. L’azienda progetta e produce sistemi informativi a LED e LCD in ambito di ferrovie, trasporto pubblico, traffico stradale e smart city, esportando tecnologia sviluppata a Bergamo in numerosi Paesi del mondo. Nel 2027 Aesys celebrerà il traguardo dei 50 anni di attività.


