Truffa della ballerina: hackerato il profilo WhatsApp del parroco di Caravaggio. “Non cliccate su quel link”
Il sacerdote è caduto nella cosiddetta “truffa della ballerina”. L’account è stato bloccato automaticamente dal sistema di sicurezza dell’app
Caravaggio. Non hanno risparmiato nemmeno il parroco don Giansante Fusar Imperatore gli hacker che in queste settimane stanno diffondendo su WhatsApp la cosiddetta “truffa della ballerina”, riuscendo a compromettere il suo account e a inviare ai contatti un messaggio con un link malevolo.
Il sacerdote ammette di aver agito in buona fede e di essere stato raggirato. “Ho ricevuto il messaggio da una persona che conosco dando per scontato che fosse vero – spiega don Giansante – . Quindi, non mi sono posto il problema e purtroppo è andata così. Cosa vuole che dica, mi hanno imbrogliato”.

La truffa funziona in questo modo: al malcapitato arriva un messaggio via WhatsApp con tanto di foto e l’invito ad aprire il link sottostante. “Potresti votare per Francesca?”, scrivono i malintenzionati aggiungendo poi che “è la figlia dei miei amici, il primo premio è un corso gratuito di danza, ed è molto importante per lei!”.
L’obiettivo è diffondere, sfruttando la credibilità dei contatti, – in questo caso, quello del sacerdote – il raggiro.
Intanto il parroco di Caravaggio ha già provveduto ad avviare la procedura per recuperare l’accesso al profilo che si è confusa positivamente qualche ora dopo. “Ho mandato la richiesta e mi è stato detto che entro 24 ore dovrebbero sbloccarlo. Ora, però, è inutilizzabile”.
Don Giansante, intanto, invita alla prudenza chiunque dovesse ricevere il messaggio dal suo numero. Il rischio, infatti, è che la truffa si diffonda rapidamente tra i suoi contatti dove, tra l’altro, ci sono parecchi fedeli.
L’appello, quindi, è chiaro: “Non aprire quel link”.


