La rassegna culturale
“Piccolo è bello”: il teatro che accompagna la crescita dei più piccoli
Al Teatro di Loreto la rassegna di Pandemonium Teatro, sostenuta da Fondazione della Comunità Bergamasca, dedicata ai bambini da 1 a 6 anni e alle loro famiglie
C’è un’età in cui la scoperta del mondo passa soprattutto dai sensi, dalle emozioni e dalle relazioni. È a questa fase preziosa della crescita che si rivolge ‘Piccolo è Bello – Teatro per piccoli cittadini dell’oggi’, il progetto promosso da Pandemonium Teatro e sostenuto da Fondazione della Comunità Bergamasca, pensato per offrire ai bambini tra 1 e 6 anni e ai loro adulti di riferimento esperienze teatrali di qualità. La rassegna nasce dalla consapevolezza di un bisogno ancora poco intercettato: creare occasioni culturali dedicate alla prima infanzia che siano allo stesso tempo accessibili, curate e capaci di favorire momenti di condivisione tra adulti e bambini. Dopo alcune sperimentazioni negli anni scorsi, il progetto ha assunto una forma più strutturata al Teatro di Loreto di Bergamo, con quattro appuntamenti intensivi a settembre 2025 seguiti da incontri mensili da ottobre 2025 a febbraio 2026, ciascuno con doppia replica – al mattino e al pomeriggio.

Il cartellone ha riunito compagnie provenienti da diverse realtà italiane ed europee (da Ravenna a Milano, da Piacenza ai Paesi Bassi), con spettacoli che utilizzano linguaggi artistici differenti – dal teatro d’ombre alla danza, dalla narrazione visiva al teatro d’oggetti – pensati per dialogare con il mondo percettivo ed emotivo dei più piccoli. In totale sono stati realizzati 15 spettacoli, con 7 compagnie ospiti e una partecipazione di oltre 800 spettatori. Un risultato significativo, considerando che il pubblico è volutamente contingentato – tra le 40 e le 60 persone per spettacolo – per garantire un clima raccolto e favorire la relazione tra artisti, bambini e famiglie.

“Pandemonium Teatro è un centro di produzione teatrale per le nuove generazioni – spiega Raffaella Basezzi, presidente e direttrice di Pandemonium Teatro – Nella nostra missione c’è il presidio culturale del territorio, con attività di produzione, programmazione e formazione. ‘Piccolo è bello’ nasce proprio all’interno di questa visione: offrire esperienze condivise di qualità tra adulti e bambini fin dai primi anni di vita”. L’esperienza teatrale è costruita fin dall’ingresso in sala come uno spazio accogliente e inclusivo. Il percorso verso il palco è scandito da materiali colorati, mentre tra platea e scena trovano posto cuscini e aree morbide dove i bambini possono sedersi o muoversi liberamente. Sono previsti anche spazi dedicati all’allattamento, al fasciatoio e alla “decompressione” per chi ha bisogno di una pausa. Non a caso, alla fine del 2025 il Teatro di Loreto ha ricevuto il riconoscimento Baby Pit Stop UNICEF, a conferma dell’attenzione dedicata all’accoglienza delle famiglie. “Per noi i bambini sonospettatori a tutti gli effetti – sottolinea Basezzi – con gli stessi diritti di chi frequenta il teatro da adulto. Investire in loro significa investire sui cittadini di oggi e sulla comunità di domani”.

Tanti i temi affrontati, vicini alla fase di crescita che stanno vivendo i bambini nei primi anni di vita: l’immaginazione come chiave per capire il mondo; la meraviglia, l’amicizia, la semplicità delle grandi domande; la fratellanza, la trasformazione dei conflitti in legami; l’espressione del sé attraverso il corpo e i colori; l’importanza dell’amicizia e del gioco; la gestione delle emozioni; l’identità e la casa; i cicli naturali della vita e della natura. “Crediamo che sostenere l’infanzia significhi sostenere il tessuto sociale – conclude Basezzi – e il supporto di Fondazione della Comunità Bergamasca ci fa sentire parte di una visione condivisa”. Con uno sguardo già rivolto al futuro: la prossima edizione è in fase di progettazione e potrebbe affiancare agli spettacoli anche momenti di confronto tra educatori, famiglie e artisti sul valore dell’alleanza tra arte e mondo educativo.

“Sostenere iniziative dedicate alla prima infanzia significa investire nel futuro della nostra comunità, per renderla più attenta, inclusiva e consapevole – dichiara Osvaldo Ranica, presidente di Fondazione della Comunità Bergamasca – Progetti come “Piccolo è bello” dimostrano come il mondo della cultura possa contribuire in modo concreto alla crescita dei bambini e alla qualità delle relazioni familiari e sociali. Fondazione della Comunità Bergamasca sostiene l’ importanza di affiancare realtà del territorio capaci di intercettare bisogni educativi e culturali emergenti, creando occasioni di incontro e condivisione accessibili a tutti”.

