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Corsarola libera dai furgoni: 5 mini hub per lo scarico merci, deroga per imballaggi pesanti

Nuove regole in vigore da giugno: 22 stalli per i veicoli di trasporto merci tra Colle Aperto e altre quattro aree del borgo. Un sistema di sensori avvertirà il conducente in caso di posti liberi: previsti parcheggi compensativi per i residenti in piazza Mascheroni e via della Fara

Bergamo. Dal prossimo giugno lungo la Corsarola non si vedranno più furgoni, corrieri e camioncini che trasportano le merci destinate a ristoranti e attività commerciali di Città Alta. Entro l’inizio dell’estate entreranno in vigore le nuove regole per il carico scarico: la principale novità è il divieto di transito per i trasporti di categoria N1, veicoli leggeri che spostano merci di massa non superiore a 3,5 tonnellate, sull’asse principale del centro storico: via Gombito, piazza Vecchia e via Colleoni.

Una questione annosa, quella del carico scarico in Città Alta, che si protrae ormai da diverso tempo. Sono centinaia i fornitori autorizzati a oltrepassare i varchi, ma nella fascia più affollata – quella mattutina tra le 9 e le 10,30 – in media entrano nel borgo una trentina di furgoni. Dovendo rispettare strette finestre temporali, non sempre la loro presenza si coniuga con la sicurezza stradale di residenti e turisti. Le disposizioni sono state approvate dalla Giunta giovedì pomeriggio, 13 marzo. “L’obiettivo è inibire la Corsarola a un’intera categoria di veicoli, compresi quelli elettrici – spiega Marco Berlanda, assessore alle Politiche della Mobilità -. Una Ztl ad hoc non sarebbe stata abbastanza efficace”.

Negli scorsi mesi si era ipotizzato di sfruttare piazza Cittadella, liberata dalle auto non più di due anni fa, rendendola un hub dedicato al carico scarico. “L’ipotesi è stata valutata, ma avrebbe turbato l’equilibrio storico-architettonico della piazza – osserva Berlanda -. In più, in pochi mesi transito e sosta di furgoni di medie dimensioni avrebbero distrutto la pavimentazione in ciottolato”. Da qui la scelta dell’amministrazione di favorire uno scenario diverso, con l’introduzione di una serie di ‘mini-hub’ che metteranno a disposizione degli operatori 22 spazi: 10 stalli in Colle Aperto, 5 in piazza Mercato del Fieno, 3 a testa in piazza Mercato delle Scarpe e piazza Padre Reginaldo Giuliani, 1 solo spazio in via Lupo. Aree di sosta che saranno rese visibili tramite segnaletica verticale e angoli di vernice gialla a terra per delimitarne le dimensioni.

“Per individuare gli spazi abbiamo dovuto attingere dai parcheggi riservati ai residenti: non c’era altra scelta”, decreta l’assessore. È prevista la realizzazione di 12 stalli compensativi per gli abitanti del borgo, 8 in piazza Mascheroni – dove si torneranno così a vedere le auto in sosta – e 4 in via della Fara. A questi, nelle ore pomeridiane e nel weekend si aggiungono i 15 posti per il carico scarico posizionati tra Colle Aperto e piazza Mercato del Fieno, che potranno essere utilizzati dagli operatori solamente dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 8,30-13.

mappa del divieto di transito carico scarico città altaLa mappa con la spiegazione del divieto di transito

Un piccolo gruppo di veicoli continuerà a viaggiare lungo la Corsarola. Gli operatori che trasportano ‘colli pesanti’ – al momento non c’è una definizione precisa, ma si parla soprattutto dei furgoncini che spostano i fusti di birra, il vino e l’acqua – potranno richiedere una deroga al divieto di transito. “Per questa categoria sarebbe impossibile muovere i carichi con il carrellino nelle vie del borgo”, sostiene Berlanda. In vista dell’entrata in vigore delle nuove regole verrà pubblicata un’ordinanza che fisserà i criteri per richiedere un permesso. “Individueremo i parametri al termine di un’analisi delle bolle di consegna – spiega Silvano Armellini, dirigente direzione Mobilità -. Ci baseremo sul materiale trasportato e la frequenza, abilitando inizialmente il veicolo per un arco temporale limitato per vedere gli effetti della misura”.

L’aggiornamento delle attuali norme arriva al termine di un “laborioso processo di consultazione con tutte le categorie interessate – precisa l’assessore Berlanda -. I rappresentati dei commercianti hanno condiviso questo approccio: dopo i primi mesi valuteremo gli effetti e capiremo se apportare correzioni”. Con le nuove regole sarà introdotto un sistema con sensori che rileveranno eventuali veicoli posteggiati nei mini hub e tramite un’app avviseranno i conducenti del trasporto merci della presenza di stalli liberi.

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Negli ultimi mesi l’amministrazione ha lavorato in sinergia con con il team di Logistica Urbana di UniBg, che ha fornito al Comune esempi di città italiane e europee che in passato hanno riscontrato un problema simile. “Non sono emerse alternative attuabili”, sottolinea Berlanda. L’esempio più positivo è Padova, il cui centro storico non è pero sopraelevato: la città veneta ha risolto la questione con un polo logistico esterno. “Un vero interporto – osserva l’assessore – che aveva già la struttura fisica per garantire la catena del freddo e si è preso in carico l’attività di trasporto. In Germania e in Olanda sono state fatte delle sperimentazioni con veicoli elettrici e mini hub nel perimetro contorno, ma senza risultati particolarmente positivi”.

conferenza carico scaricoLa presentazione delle nuove regole in Comune

Orari e percorsi consigliati per il trasporto merci

Nell’area di Colle Aperto sono previsti 10 stalli utilizzabili per la sosta dei veicoli commerciali dalle 8,30 alle 13 dal lunedì al venerdì, con disco orario e permanenza massima di 2 ore. Al di fuori di questa fascia oraria gli stalli sono riservati ai residenti. L’accesso e l’uscita avvengono attraverso porta Sant’Agostino, viale delle Mura e Largo Colle Aperto, senza vincoli orari, in quanto l’area è esterna alla Ztl del Centro storico.

Nell’area di piazza Mercato del Fieno sono previsti 5 stalli. L’accesso e l’uscita sono consentiti dal lunedì al venerdì nelle fasce 7-7.45, con uscita obbligatoria entro le 8, e 9-11, con uscita obbligatoria entro le 11,15. La sosta è consentita dalle 9 alle 11; al di fuori di questa fascia gli stalli sono destinati ai residenti. Il percorso consigliato è da Porta Sant’Agostino lungo viale delle Mura, via della Fara, via San Lorenzo fino all’area Mercato del Fieno.

In Piazza Mercato delle Scarpe sono previsti 3 stalli, con sosta consentita esclusivamente ai veicoli di categoria N1. L’accesso è previsto da Porta Sant’Agostino, viale delle Mura, via San Giacomo e piazza Mercato delle Scarpe, mentre l’uscita avviene lungo piazza Mercato delle Scarpe, via Porta Dipinta, viale delle Mura e Porta Sant’Agostino. Le finestre orarie di accesso e uscita sono, dal lunedì al venerdì, 7-7.45 con uscita entro le 8 e 9-11 con uscita entro le 11,15.

In piazza Reginaldo Giuliani sono previsti 3 stalli, riservati alla sosta dei soli veicoli di categoria N1. Il percorso di accesso è da Porta Sant’Agostino, viale delle Mura, via San Giacomo, via Gaetano Donizetti, piazza Reginaldo Giuliani; l’uscita avviene da piazza Reginaldo Giuliani, via Mario Lupo, via San Lorenzo, via della Fara, viale delle Mura e Porta Sant’Agostino. Anche in questo caso gli orari di accesso e uscita, dal lunedì al venerdì, sono 7-7,45 con uscita obbligatoria entro le 8 e 9-11 con uscita obbligatoria entro le 11,15.

In via Mario Lupo è previsto infine 1 stallo, anch’esso riservato alla sosta dei soli veicoli di categoria N1. Il percorso di accesso è da Porta Sant’Agostino, viale delle Mura, via San Giacomo, piazza Mercato delle Scarpe, via Gaetano Donizetti e via Mario Lupo; l’uscita avviene da via Mario Lupo lungo via San Lorenzo, via della Fara, viale delle Mura e Porta Sant’Agostino. Le finestre orarie restano le medesime: 7-7.45 con uscita entro le 8 e 9-11 con uscita entro le 11,15, dal lunedì al venerdì.


Le categorie speciali

Rimangono previste anche alcune categorie speciali di carico-scarico, per le quali resta fermo il divieto di transito sulla Corsarola e obbligo di utilizzo delle aree di sosta dedicate. Per i servizi postali, i corrieri e simili, gli orari consentiti sono 7-7.45 con uscita entro le 8, 9-12.30 con uscita entro le 12,45 e 15.00-18,30 con uscita entro le 19. I veicoli per la consegna di medicinali urgenti non hanno limitazioni orarie, in numero pari ai mezzi dell’attività. Nessuna limitazione oraria, sempre in numero pari ai mezzi dell’attività, anche per le attività commerciali che producono alimenti destinati al consumo immediato non surgelato, come ad esempio pony pizza, catering e pesce. Per i distributori di giornali l’accesso è consentito dalle 5 alle 10 con uscita obbligatoria entro le 10,15, in numero pari ai mezzi dell’attività. Per le attività commerciali che producono e distribuiscono pasticceria fresca e/o latte fresco e per le lavanderie, gli orari sono 5-7,45, con uscita obbligatoria entro le 8, e 9-11, con uscita obbligatoria entro le 11,15 in numero pari ai mezzi dell’attività.