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Dal 7 marzo al 10 maggio 2026 alla biblioteca comunale di Trescore Balneario sarà allestita la mostra “Il Giubileo di Lorenzo Lotto: esposto il dipinto su tela “San Michele scaccia Lucifero” recentemente restaurato del bergamasco Alberto Sangalli. Abbiamo intervistato il curatore della mostra Fernando Noris

Che cos’è il bene? E il male? E la lotta continua tra loro, quella alla quale l’uomo è chiamato ogni giorno nelle sue scelte?

Una risposta può suggerirla il dipinto su tela “San Michele scaccia Lucifero” di Lorenzo Lotto (Venezia 1480-Loreto 1556 circa) in mostra al Municipio di Trescore è un’opera meravigliosa.
“Lorenzo Lotto è stato cittadino di Trescore Balneario nel 1524 e in questo dipinto, conservato nel Museo Pontificio di Loreto, ha realizzato la sua idea di questa vicenda che la Genesi racconta, il tradimento, la ribellione di Lucifero con da San Michele inviato dal Padre Eterno”. L’opera è “straordinaria perché ribalda un po’ quella che è la condizione iconografica che di solito fa rappresentare Michele, vestito da armigero, tutto muscoloso, potente, violento, che contrasta appunto Lucifero che ai suoi piedi, già deformato, brutto, informe. Lorenzo Lotto ha ribaltato questa rappresentazione mettendo in scena due putti fantastici, uno più bello dell’altro. Il pittore mette in scena un dialogo di gesti, Michele che tiene la spada sollevata dietro la schiena, non rivolta a Lucifero e che attraverso il movimento di mani e di piedi che ci avvicinano, quasi a sottolineare la speranza sospesa del tentativo di fermare la ribellione di Lucifero. La cosa non avverrà. Perché di fatto la luce profondissima in cui è avvolto Michele è altrettanto intensa quanto il buio e caliginoso dove sta affondando Lucifero, e sappiamo tutti che avrà una soluzione diversa dalla speranza di Michele”.

La rappresentazione pittorica di questa vicenda rivela la profonda fede di Lorenzo Lotto. Questa lotta tra il bene e il male, la speranza che la luce del bene recuperi dalle tenebre del male coloro che ne sono avvolti è un messaggio di grande attualità. “Sì, di grande speranza e dal punto di vista di Lotto anche di grande utopia. Perché questo accenno alla salvezza possibile, Lorenzo Lotto l’aveva già messa in scena a Trescore quando raffigura il cinghiale che aggredisce il gregge e il pastore. Il cinghiale era poi contenuto nell’enciclica di scomunica di Lutero, di fatto si risolve attraverso la meditazione, l’ascesi personale, la riflessione, la conversione. Nella soluzione che Lotto auspicava già nel 1524, cioè cinghiale, gregge e pastore a pascolare insieme. Era un po’ la sua utopia e la sua speranza che la riforma di Lutero potesse contenere questi elementi di compatibilità con l’ortodossia. Sappiamo che anche questo non si è avverato, ma Lorenzo Lotto negli anni Cinquanta del 500, immediatamente prima di consegnarsi alla Santa Casa di Loreto come oblato e quindi di farsi monaco, dentro la sua visione religiosa ha una speranza che l’ha guidato tutta la vita. Non meraviglia, quindi, che tra i suoi ultimi dipinti abbia continuato ad alimentare questa grande speranza”.

L’intervista integrale nel video.


A Trescore la mostra “Il Giubileo di Lorenzo Lotto”

Info:
Dal 7 marzo al 10 maggio 2026 alla biblioteca comunale di Trescore Balneario sarà allestita la mostra “Il Giubileo di Lorenzo Lotto – In dialogo con Gianriccardo Piccoli, Loreto e Trescore Balneario unite dall’arte”.
Orari di apertura:
Martedì, mercoledì, venerdì dalle 9.00 alle 12.30
Sabato e domenica dalle 10 alle 17.
Chiusure per festività: 25 aprile e 1 maggio.