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Alessia, morta a 29 anni per un’infezione. Il compagno: “Ha fatto da scudo a nostro figlio, il gesto d’amore più grande”
Alessia Biasi con il compagno, Valerio Cisotto

La giovane mamma di Zanica è morta improvvisamente a causa di un batterio aggressivo: “Se non fosse per lei, oggi saremmo qui a piangere il nostro Tommaso”

Verdello. “È come se Alessia avesse fatto da scudo a nostro figlio. Se non si fosse ammalata anche lei, oggi probabilmente saremmo qui a piangere Tommaso“.

Valerio Cisotto, 35 anni, nasconde l’emozione dietro un paio di occhiali scuri, ma nelle sue parole c’è tutto il dolore per la perdita della compagna: Alessia Biasi, 29 anni, morta a causa di una grave infezione batterica . Una storia che ha profondamente colpito la comunità di Zanica, dove la coppia abitava.

Originaria della Liguria, Alessia era cresciuta tra Vallecrosia e Bordighera, in provincia di Imperia. Proprio lì, dieci anni fa, aveva conosciuto Valerio. “Si sono innamorati e non si sono più lasciati”, ricorda commosso il papà di lui, Gianni. Insieme hanno costruito una famiglia e dalla loro unione è nato il piccolo Tommaso. “Il dono più bello”.

Alessia lavorava in una tabaccheria ad Albano Sant’Alessandro. Per anni aveva lavorato in quella del supermercato Conad di via Carducci, in città, dove si era fatta conoscere e apprezzare da clienti e colleghi. “Una ragazza solare e piena di vita”, la definisce la sorella, Alice, accanto alla mamma Daniela e al papà Orlando. I genitori annuiscono, abbozzando un piccolo sorriso sui volti impregnati dallo sconforto.

Ciò che è successo negli ultimi giorni, rientra nel campo dell’imponderabile. Ci ricorda quanto la vita sia misteriosa, fragile, preziosa. “Il piccolo Tommaso ha iniziato ad accusare un po’ di febbre, pochi giorni dopo anche Alessia ha iniziato a stare male”, spiega il suocero. La giovane mamma è stata portata all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. “È stato allora che i medici hanno scoperto la presenza del batterio”. Sono riusciti a intervenire in tempo per salvare il bambino, che l’aveva contratto per primo. “È fuori pericolo”, assicurano i familiari ringraziando il personale sanitario. Ma per Alessia, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Se ne è andata così, senza preavviso, lasciando un vuoto e un ricordo egualmente indelebili.

“È stata una compagna straordinaria – racconta ancora Valerio -. E una madre incredibile. Ha dato la vita per nostro figlio”, ripete con un filo di voce. “A volte si lamentava di sentirsi sola. Se potesse vedere quanti fiori sono arrivati”. Tanti, tantissimi.

La salma della giovane è composta nella sala del Commiato della Bergamasca a Verdello. Oggi, alle 17, è prevista una veglia di preghiera, mentre il funerale sarà celebrato venerdì alle 10 nella parrocchia di San Nicolò Vescovo a Zanica. Anche il sindaco Luigi Locatelli e l’amministrazione si uniscono al cordoglio, raggiunti poche ore fa dalla notizia.

Nei prossimi giorni, i cari di Alessia Biasi torneranno in Liguria. “Ma resteremo per sempre uniti – sottolineano entrambe le famiglie -. Un giorno, diremo al piccolo Tommaso quanto la sua mamma lo amasse”.