Il resoconto
|Tesmec cresce e riduce il debito: ricavi a +7,5% e l’utile torna positivo
Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato 2025, che registra crescita dei ricavi, ritorno all’utile, riduzione del debito con miglioramento dei parametri finanziari e incremento del portafoglio ordini
Grassobbio. Il Consiglio di Amministrazione di Tesmec S.p.A., società a capo di un gruppo leader nel mercato delle tecnologie dedicate alle infrastrutture – reti aeree, interrate e ferroviarie – per il trasporto di energia elettrica, di dati e di materiali, nonché per la coltivazione di cave e miniere di superficie, riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Ambrogio Caccia Dominioni, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio d’esercizio ed il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
In dettaglio, i ricavi dell’esercizio 2025 risultano pari a 257,6 milioni di euro, in crescita del 7,5% rispetto al 31 dicembre 2024, grazie principalmente ai segmenti energy e ferroviario, che hanno continuato nel loro percorso di sviluppo, aumentando il proprio contributo ai risultati consolidati.
Anche a livello di Ebitda, la performance conferma un apporto progressivamente crescente dei segmenti energy – che registra un miglioramento significativo rispetto all’esercizio precedente, rafforzando il proprio peso sull’Ebitda di Gruppo – e ferroviario, che prosegue il proprio trend positivo. Nel complesso, tuttavia, la redditività di gruppo del periodo risente della contrazione dei margini nel settore trencher, impattato da fattori contingenti quali bassi volumi produttivi nella prima parte dell’anno con conseguenti destocking a minor margine (in conseguenza della scelta strategica di privilegiare la generazione di cassa) e un impatto negativo in particolare del mercato australiano nel quarto trimestre. Pertanto, l’Ebitda al 31 dicembre 2025 si è attestato a 40,5 milioni di euro, con una redditività sui ricavi pari al 15,7%, rispetto ai 41,1 milioni di euro e un Ebitda margin del 17,2% registrati nell’esercizio precedente. Al contempo, la società ha proseguito le azioni gestionali di recupero di efficienza, che hanno contribuito a ridurre l’incidenza dei costi operativi rispetto ai ricavi.
Il risultato prima delle variazioni dei cambi e delle imposte risulta pari a 3,2 milioni di euro, rispetto ai 3,5 milioni di euro del 2024. La chiusura dell’operazione di deconsolidamento di Groupe Marais ha positivamente contribuito per 4,5 milioni di euro, rispetto alla perdita di 5,1 milioni di euro che aveva determinato al 31 dicembre 2024. Infine, l’esercizio, registra un Utile di 2,1 milioni di euro, in significativo miglioramento rispetto alla perdita del 2024 di 4,8 milioni di euro.
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 è stato pari a 130,4 milioni di euro, in riduzione di 16,5 milioni di euro rispetto ai 147,0 milioni di euro al 31 dicembre 2024 ed in ulteriore riduzione rispetto ai 136 milioni di euro al 30 settembre 2025. “Il 2025 ha rappresentato per il gruppo un anno di progressivo rafforzamento. Dal punto di vista industriale, nei settori energy e ferroviario abbiamo consolidato ulteriormente il nostro posizionamento competitivo, confermando la validità dell’evoluzione del mix di business verso segmenti più resilienti e profittevoli. Nonostante le sfide del contesto macroeconomico, il risultato positivo dell’esercizio e la continua riduzione dell’indebitamento finanziario netto testimoniano l’efficacia delle nostre iniziative. In tale percorso si inseriscono anche le operazioni strategiche, quali il definitivo deconsolidamento di Groupe Marais e il
rifinanziamento del debito, che rappresentano tasselli coerenti per migliorare la flessibilità finanziaria, ottimizzare l’allocazione del capitale e focalizzare ulteriormente il gruppo sulle attività core – ha commentato Ambrogio Caccia Dominioni, presidente di Tesmec S.p.A. -. Guardando al 2026, proseguiremo con le azioni intraprese, con particolare attenzione alla disciplina finanziaria e al miglioramento delle marginalità. La visibilità garantita da un portafoglio ordini solido e ben diversificato in tutte le Business Unit rappresenta inoltre un elemento abilitante fondamentale per consolidare la traiettoria di crescita e la sostenibilità del Gruppo.”
Al 31 dicembre 2025, i ricavi consolidati del Gruppo Tesmec sono pari a 257,6 milioni di euro, in aumento del 7,5% rispetto ai 239,5 milioni di euro al 31 dicembre 2024, grazie alla performance positiva dei settori energy e rail, che hanno registrato rispettivamente una crescita del 25,0% e del 6,0%, mentre il settore trencher ha mostrato una lieve flessione rispetto ai volumi al 31 dicembre 2024. In particolare, al 31 dicembre 2025 sono stati registrati ricavi da vendita di prodotti e variazioni dei lavori in corso pari a 218,0 milioni di euro, in crescita rispetto ai 206,0 milioni di euro al 31 dicembre 2024, e ricavi per prestazioni di servizi pari a 39,6 milioni di euro, in incremento rispetto ai 33,5 milioni di euro al 31 dicembre 2024.
A livello geografico, Tesmec si conferma un gruppo fortemente orientato ai mercati internazionali, con circa il 75% dei ricavi consolidati generati fuori dall’Italia e con una crescita, rispetto al 31 dicembre 2024, del fatturato in Nord-America ed Africa del settore Trencher.
L’Ebitda al 31 dicembre 2025 è pari a 40,5 milioni di euro, rispetto ai 41,1 milioni di euro al 31 dicembre 2024. La redditività di periodo è stata caratterizzata da significativo miglioramento della profittabilità del settore energy, grazie ad entrambi i segmenti, tesatura e automation, così come dal progresso del settore ferroviario, mentre risulta influenzata dalla contrazione nel settore trencher, a causa di minori volumi produttivi conseguenti alle attività di destocking riconducibili alla politica del gruppo volta all’efficientamento e alla generazione di cassa, e un impatto negativo del mercato australiano nel quarto trimestre – elementi di natura contingente con attese di progressivo recupero nel corso del 2026 – che hanno inciso sulla marginalità industriale. Per effetto di quanto sopra, l’Ebitda margin consolidato è pari al 15,7%, rispetto al 17,2% al 31 dicembre 2024.


