Nasce Osio INbottega, un nuovo progetto inclusivo che connette ragazzi fragili e negozi del paese
A Osio Sotto si amplia l’esperienza di OsioIN, nato in collaborazione tra Comune e Consorzio Sol.co Città Aperta: coinvolti sei ragazzi dalla terza alla quinta superiore che faranno un’esperienza lavorativa all’interno della propria comunità, con l’obiettivo di costruire un paese sempre più accogliente e alla portata di tutti
Per una comunità più inclusiva e alla portata di tutti, che accompagni i ragazzi con fragilità nel loro progetto di vita. L’amministrazione comunale di Osio Sotto dà continuità al progetto OsioIN, nato in collaborazione con il Consorzio Sol.co Città Aperta per sostenere i propri concittadini più fragili, in particolare persone con disabilità e anziani, con l’obiettivo di costruire un paese sempre più accogliente.
Dopo le esperienze di INtandem e Ingiro, infatti, l’ultima iniziativa prende il nome di “INbottega – ogni abilità conta”: finalità ultima è quella di valorizzare tutte le competenze e le abilità, coinvolgendo sei studenti dalla terza alla quinta superiore, che risiedono in paese e che già fruiscono del servizio di assistenza educativa, per svolgere il PCTO scolastico all’interno delle attività produttive locali. Il progetto, presentato alla cittadinanza nella mattinata di domenica 8 marzo in piazza Giovanni XXIII, ha messo in connessione le scuole (i ragazzi frequentano Pesenti, Caniana, Einaudi, Engim e Simone Weil), giovani e rispettive famiglie, Comune e l’equipe educativa del Servizio di Assistenza Educativa Scolastica delle Cooperative Alchimia e L’Impronta, lo SFA Usignolo, negozi e attività produttive di Osio Sotto.
“Vogliamo che Osio Sotto sia sempre più inclusiva – ha sottolineato il sindaco Corrado Quarti di fronte a una platea di centinaia di persone – Parte un progetto bellissimo al quale teniamo tanto, dedicato ai nostri ragazzi che fanno più fatica e che coinvolge i negozi che li accoglieranno. Un grande grazie va a tutti coloro che collaborano, al mondo del volontariato e a tutti gli operatori che lavorano dentro le nostre realtà”.
Dal 4 all’8 maggio, dalle 9.30 alle 12.30, i ragazzi faranno il loro ingresso “INbottega”, dando il proprio contributo ad attività che ogni giorno rappresentano la quotidianità di Osio Sotto.
“Ricordando la convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, che difende il pieno accesso e partecipazione di tutti alla società, noi siamo chiamati ad adoperarci per eliminare gli ostacoli che ancora oggi le rendono difficili – ha spiegato Laura Crawford, responsabile del servizio di assistenza educativa scolastica del comune di Osio Sotto, gestito dalle cooperative Alchimia e L’Impronta in Ati- Il servizio supporta l’inclusione degli studenti dalla prima infanzia alla fine del percorso di studi. L’idea è semplice ma potente, volendo supportare il percorso di questi studenti che, come tutti i loro coetanei, stanno iniziando a pensare cosa faranno da grandi. Il nostro è uno sforzo di connessione, tra ragazzi, famiglie, scuole e attività: abbiamo scelto di far svolgere il tirocinio nel loro paese perché così lasceremo una traccia. Sarà un’esperienza breve, di una settimana, ma loro potranno iniziare a riconoscersi come parte di una comunità che è capace di accogliere. Saranno sempre affiancati da un educatore che aiuterà nell’individuare le attenzioni da introdurre affinché i ragazzi possano essere una risorsa. Ed è questa la scoperta da fare: chi ha una fragilità può generare valore, anche in contesti produttivi”.
L’iniziativa prevede la collaborazione attiva da parte del servizio SFA della cooperativa Usignolo: questo gruppo si occuperò di documentare l’esperienza e creare contenuti sui canali social per diffondere l’esperienza e i risultati che ne deriveranno.


