La Prefettura nomina il commissario che traghetterà Sarnico alle prossime elezioni
Dopo le dimissioni del sindaco e dei consiglieri, il prefetto Luca Rotondi ha sospeso ufficialmente l’assemblea cittadina: fino al 2027 amministrazione affidata al capo di gabinetto Giacomo Pintus
Sarnico. Dopo aver ricevuto le dimissioni della metà più uno dei componenti dell’assemblea cittadina, martedì 10 marzo il Prefetto Luca Rotondi ha avviato la procedura per lo scioglimento del Consiglio comunale di Sarnico.
Anticipando le dimissioni dell’assessore Mauro Cadei e dei consiglieri di maggioranza Luca Fusini, Elisa Gualini e Lorenzo Bellini, il sindaco Vigilio Arcangeli si è dimesso domenica 8 marzo annunciando la sua decisione con un video pubblicato sui social. “Una scelta che nasce da un atto di grave slealtà politica – afferma il primo cittadino -. Persone a cui avevo affidato deleghe importanti hanno deciso di voltare le spalle al mio progetto”.
I consiglieri si sono presentati all’Ufficio Protocollo del Comune per rassegnare le dimmissioni nella mattinata di lunedì. Con loro tre esponenti della minoranza del “Centrodestra Unito” (Domenico Nucera, Renato Santin e Dario Mazza). Sospeso il Consiglio, per garantire la continuità nel funzionamento degli organi e nella gestione dei servizi è stato nominato un commissario che amministrerà il Comune in attesa delle prossime elezioni: il dirigente scelto è il viceprefetto Giacomo Pintus, Capo di Gabinetto della Prefettura di Bergamo.
La prossima tornata non sarà prima di un anno. Prima dell’estate, il 24 e 25 maggio, andranno al voto 14 Comuni bergamaschi (Almè, Borgo di Terzo, Cene, Cividate, Clusone, Colere, Fuipiano, Gazzaniga, Mezzoldo, Oneta, Parzanica, Solto Collina, Sorisole e Valleve), ma non erano presenti i tempi tecnici per procedere con nuove elezioni a Sarnico e negli altri due Comuni di recente commissariati (Valbondione e Montello).




