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L’allenamento a Torre Boldone, il prepartita (con birra) a Daste e la cena a Stezzano: il “mondo Bayern” a Bergamo

La rifinitura sul campo di provincia, l’evento prima della gara in città con ex giocatori, famiglie e leggende del club, poi la cena alla presenza di squadra e dirigenza. Attività collaterali che vanno oltre la partita. E il presidente Hainer passeggia per il centro nel pomeriggio a poche ore di distanza dal fischio d’inizio

Bergamo. Capita che, a quattro ore dal fischio d’inizio di un ottavo di finale di Champions League, il presidente del Bayern Monaco Herbert Hainer scelga di farsi una passeggiata in solitaria nel centro di Bergamo. Senza scorta, senza auto di servizio — anche se le Audi della società sono visibili un po’ in tutta la città, con particolare concentrazione a palazzo Santo Spirito. E poi capita che in città e nell’hinterland si tengano eventi collaterali alla partita organizzati dalla stessa società con centinaia di invitati.

Benvenuti nel mondo bavarese, verrebbe da dire. Un mondo di cui Bergamo ha avuto un assaggio nella giornata di martedì 10 marzo. In realtà, i primi curiosi hanno già fatto capolino all’hotel Radisson di ChorusLife nella serata di lunedì. D’altronde, i due pullman ufficiali erano già parcheggiati dalla mattina. Ma il Bayern ha poco da nascondere e non ha problemi a mostrarsi.

Lo si è visto anche martedì mattina, a Torre Boldone, quando sul campo sportivo di una piccola società di provincia sono arrivati i campionissimi che hanno svolto la rifinitura prepartita. Ad accoglierli tantissimi giovani tifosi che all’arrivo delle star hanno chiesto a gran voce una firma o una foto, ottenendo persino discreti risultati. D’altronde, parliamo sempre di una società che negli anni ‘90 era celebre come FC Bayern Hollywood, quando i giocatori riempivano le pagine anche del gossip. Insomma, se vuoi giocarci, devi saper stare sotto i riflettori.

Qualche palleggio, tanta spensieratezza e decine di persone aggrappati ai cancelli, arrampicati sulle balaustre e sulle reti intorno al campo, a chiamare a gran voce i giocatori, rientrati dopo neanche un’ora e che si sono concessi ai fan. I più gettonati? Kane, Musiala, Olise.

Nel frattempo – mentre i 1.300 tifosi in Città Alta si godevano da turisti in vacanza le bellezze orobiche – da Monaco erano in arrivo con un volo speciale le famiglie dei calciatori, diversi ex e vari tifosi speciali dei fan club (ne hanno circa 5.000 in tutto il mondo).

Per loro il punto di ritrovo nel prepartita è stato Daste, per il classico evento organizzato dalla società in collaborazione con Paulaner, storica birra bavarese che è anche tra gli sponsor e gli stakeholder del mondo Bayern. E poi tutti allo stadio, ad assistere all’ennesima vittoria della storia, a spese di un’Atalanta che ci ha capito poco o nulla.

Giornata finita? Neanche per idea. Dopo la gara, infatti era in programma la solita cena con gruppo squadra, tecnici, famiglie, tifosi speciali e autorità arrivate da Monaco. Circa 300 persone che si sono trovate nella villa Moroni di Stezzano, dove l’amministratore delegato Jan-Christian Dreesen ha tenuto il tipico discorso post-partita. prima di tornare in hotel e trascorrere la notte.

Questa mattina, intorno alle 10, i charter sono ripartiti destinazione Baviera. Casa. Anche se a pensarci bene seppur per poche ore, si sono sentiti a casa anche qui. E non per questioni sportive. Il mondo Bayern ha conquistato anche Bergamo.