la politica agricola
Agricoltura di montagna, misure regionali di sostegno: l’analisi di Confai Bergamo
10 marzo 2026 | 09:07
JGD (Unsplash)
Aperto il bando lombardo per le indennità compensative destinate alle aziende delle aree montane
L’apertura del nuovo bando regionale destinato alle aziende agricole operanti nelle aree montane conferma la continuità delle misure di sostegno previste nell’ambito della Politica agricola comune. La Regione Lombardia ha infatti attivato l’intervento SRB01, che mette a disposizione risorse per le aziende che operano in territori caratterizzati da svantaggi naturali e condizioni produttive più complesse.
Il bando prevede l’erogazione di un’indennità annuale per ettaro finalizzata a compensare i maggiori costi e le difficoltà operative che contraddistinguono l’attività agricola in montagna. Gli interventi si inseriscono nel quadro del Complemento regionale per lo sviluppo rurale della PAC 2023-2027 e si rivolgono alle aziende che conducono superfici agricole nelle aree classificate come montane.
“Si tratta di uno strumento consolidato, che negli anni ha contribuito a sostenere la presenza delle aziende agricole nei territori montani e che quest’anno prevede una dotazione finanziaria accresciuta di oltre un terzo”, osserva il segretario provinciale di Confai Bergamo, Enzo Cattaneo. “Anche per il territorio bergamasco queste misure mantengono una funzione importante, in particolare per i comparti zootecnico e foraggero che caratterizzano buona parte dell’agricoltura di montagna”.
Le indennità compensative rappresentano uno degli strumenti previsti dalla PAC per sostenere la continuità dell’attività agricola nelle aree soggette a svantaggi naturali, favorendo il mantenimento del presidio produttivo e territoriale nelle zone montane.
Il bando prevede l’erogazione di un’indennità annuale per ettaro finalizzata a compensare i maggiori costi e le difficoltà operative che contraddistinguono l’attività agricola in montagna. Gli interventi si inseriscono nel quadro del Complemento regionale per lo sviluppo rurale della PAC 2023-2027 e si rivolgono alle aziende che conducono superfici agricole nelle aree classificate come montane.
“Si tratta di uno strumento consolidato, che negli anni ha contribuito a sostenere la presenza delle aziende agricole nei territori montani e che quest’anno prevede una dotazione finanziaria accresciuta di oltre un terzo”, osserva il segretario provinciale di Confai Bergamo, Enzo Cattaneo. “Anche per il territorio bergamasco queste misure mantengono una funzione importante, in particolare per i comparti zootecnico e foraggero che caratterizzano buona parte dell’agricoltura di montagna”.
Le indennità compensative rappresentano uno degli strumenti previsti dalla PAC per sostenere la continuità dell’attività agricola nelle aree soggette a svantaggi naturali, favorendo il mantenimento del presidio produttivo e territoriale nelle zone montane.

