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A sei anni dalla pandemia Bergamo si ferma per ricordare: le commemorazioni per il 18 marzo
Il Bosco della Memoria alla Trucca

In occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid al Cimitero Monumentale sarà presente il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo. Tutte le iniziative di Palazzo Frizzoni

A sei anni dalla pandemia che ha segnato in modo indelebile la storia della città, Bergamo torna a raccogliersi nel ricordo delle vittime del Covid. In occasione del 18 marzo, Giornata nazionale in memoria delle vittime della pandemia, Palazzo Frizzoni promuove un programma di cerimonie e momenti di raccoglimento che accompagneranno il capoluogo in un percorso condiviso di riconoscenza per rinnovare la memoria collettiva di quanto accaduto.

“Nel 2020 – spiega il Comune in una nota – la città è stata uno dei luoghi più duramente colpiti dall’emergenza sanitaria, diventando simbolo del dolore ma anche della forza e della dignità con cui una comunità ha saputo affrontare uno dei momenti più difficili della sua storia recente. Il 18 marzo, data scelta a livello nazionale per commemorare le vittime dell’epidemia, per Bergamo non è solo una ricorrenza istituzionale, ma un giorno profondamente inciso nella memoria collettiva della città”.

Il momento centrale della giornata si svolgerà al Cimitero Monumentale. Alle 10, sul sagrato della Chiesa di Ognissanti, gli studenti del liceo Mascheroni leggeranno la preghiera di Ernesto Olivero. Seguirà una riflessione e la benedizione a cura di don Davide Pelucchi, vicario generale della Diocesi di Bergamo. La cerimonia proseguirà con la deposizione di una corona di fiori alla lapide dedicata alle vittime del Covid.

La commemorazione proseguirà sul piazzale del Famedio, dove si terranno gli interventi istituzionali dal palco con la partecipazione della sindaca di Bergamo Elena Carnevali, del presidente della Provincia di Bergamo Pasquale Gandolfi, del presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Bergamo Guido Marinoni, dell’assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso e del ministro per la Pubblica Amministrazione, il senatore Paolo Zangrillo. La cerimonia sarà accompagnata da un momento musicale a cura del Quintetto di Ottoni del Conservatorio Donizetti.

Alle 12,30 le commemorazioni si sposteranno al parco Martin Lutero alla Trucca, al Bosco della Memoria, dove sarà deposta una corona di fiori. L’iniziativa sarà accompagnata da interventi musicali eseguiti da oltre 100 studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo Muzio di Bergamo con sede al Villaggio Sposi.

Accanto alla cerimonia istituzionale del 18 marzo, la città ospiterà nei giorni precedenti e successivi diversi momenti di riflessione e partecipazione. Domenica 15 marzo, alle 15,30, al Cimitero Monumentale si terrà una preghiera interconfessionale alla presenza dei rappresentanti delle comunità religiose della città.

Dal 17 al 22 marzo, sul Sentierone, sarà allestita la mostra fotografica “Primavera”, che propone scorci della città realizzati dal fotografo Lorenzo Zelaschi messi in dialogo con una documentazione fotografica inedita realizzata nel 2020 dal personale del Cimitero Monumentale. L’esposizione sarà arricchita dalla possibilità di ascoltare, tramite QR code, alcuni brani tratti dal podcast “La memoria è oggi”, a cura della giornalista Fabiana Tinaglia. Sempre il 18 marzo, al Cimitero Monumentale, al termine della cerimonia istituzionale sarà diffuso in modo continuativo il Requiem di Gaetano Donizetti, come ulteriore momento di raccoglimento.

Le iniziative si concluderanno sabato 21 marzo alle ore 21 all’Auditorium “Lucio Parenzan” dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, con un concerto organizzato dall’Associazione Bergamasca Bande Musicali (Abbm), con la partecipazione del Corpo Musicale San Michele Arcangelo di Mapello. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.