il tutto esaurito
A Milano il confronto nazionale sull’obesità come malattia cronica multiorgano
Oltre 300 esperti riuniti per discutere nuove strategie multidisciplinari di cura e prevenzione
Il 4 e 5 marzo il Teatro Angelicum di Milano ha ospitato il World Obesity Day 2026, dedicato al tema “L’obesità come malattia cronica multiorgano: nuove strategie di prevenzione e trattamento”. L’evento ha registrato il tutto esaurito già nei giorni precedenti all’apertura e ha riunito oltre 300 partecipanti tra relatori, professionisti sanitari ed esperti del settore, coinvolgendo clinici provenienti da diversi ambiti della sanità e della ricerca. Organizzato dal dott. Rudy Alexander Rossetto, già Presidente dell’Ordine dei Biologi della Lombardia e Biologo Nutrizionista, e da Unika Ricerca & Salute con il contributo non condizionante di Bromatech Italia, il congresso, accreditato ECM, ha rappresentato un momento di alto valore scientifico e istituzionale, consolidando il dibattito nazionale sull’obesità come patologia cronica complessa e sistemica.
Con il patrocinio di numerose realtà scientifiche e professionali, tra cui Società Italiana di Biologia Sperimentale, ATS Bergamo, Società Italiana di Odontoiatria Infantile, Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, CONI Lombardia, Università eCampus, Gruppo di Ricerca in Microbiomica di base e traslazionale, Ordine delle Professioni Infermieristiche di Como e di Varese, Ordine della Professione di Ostetrica/o interprovinciale di Bergamo, Cremona, Como, Lecco, Lodi, Milano, Monza Brianza e Sondrio, Centro Ascolto Operate al Seno ODV (C.A.O.S.) e SINSeB, l’evento ha posto al centro un approccio multidisciplinare integrato, coinvolgendo medici, Biologi, pediatri, farmacisti, chirurghi, ostetriche e ostetrici, infermieri, psicologi, dietisti ed endocrinologi, oltre a numerosi professori associati di università italiane, primari di unità operative di ospedali pubblici e privati accreditati e molti altri professionisti della salute.
“Questo congresso ha dimostrato come sia possibile riunire professionisti di ambiti molto diversi attorno a un obiettivo comune: la prevenzione e la tutela della salute del paziente, che prima di tutto è una persona. Il fatto che l’evento abbia registrato il tutto esaurito nonostante si trattasse di un congresso di due giornate svolto in settimana e abbia visto la partecipazione di relatori di altissimo livello conferma quanto il tema sia oggi centrale nel dibattito scientifico. Ora la sfida è trasformare le idee e i confronti emersi in azioni concrete: porteremo avanti le attività e le iniziative nate durante queste giornate di lavoro, affinché il confronto scientifico diventi sempre più uno strumento operativo al servizio della salute pubblica”, ha concluso il Dott. Rudy Alexander Rossetto. Responsabili scientifici dell’evento il dott. Rudy Alexander Rossetto e il prof. Marcello Romeo, che hanno coordinato due giornate di lavori ad alta intensità scientifica, con il contributo di un parterre di relatori di rilievo nazionale.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali di Silvio Buscemi, Professore di Nutrizione Clinica dell’Università di Palermo, Emanuele Monti, consigliere AIFA e Presidente della IX Commissione Welfare di Regione Lombardia, Silvia Scurati, Consigliere regionale della Lombardia, Claudio Pedrazzini, Vicepresidente scuola dello sport CONI Lombardia, Francesco Riva, Segretario di CNEL, e Cristina Del Tutto, Direttore di Radio Parlamentare, presenti in sala. Sono inoltre intervenuti tramite videomessaggio la Senatrice Elisa Pirro, Michele Brait, Direttore Generale della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, e dott. Luca Bernardo, Direttore del Dipartimento di Pediatria dell’Ospedale Fatebenefratelli.
Nel corso delle due giornate di congresso hanno inoltre portato il proprio saluto sul palco dott.ssa Nadia Rovelli, Presidente dell’Ordine della Professione di Ostetrica/o interprovinciale di Bergamo, Cremona, Como, Lecco, Lodi, Milano, Monza Brianza e Sondrio, Domenico Cautela, professore dell’Università eCampus, e Adele Patrini, Presidente dell’associazione C.A.O.S. Onlus e delegata FAVO Lombardia. È intervenuto inoltre il dott. Luca Belli, Vicepresidente SINSeB (Società Italiana di Nutrizione Sport e Benessere), che ha portato i saluti della società scientifica presieduta dal prof. Fabrizio Angelini, presente nel board scientifico del congresso insieme al dott. Roberto Candido, al dott. Silvio Buscemi e alla prof.ssa Luisella Maria Vigna.
L’edizione 2026 ha posto l’accento sul riconoscimento dell’obesità come malattia cronica multiorgano, superando definitivamente una visione riduttiva legata esclusivamente agli stili di vita e promuovendo un approccio più ampio e integrato alla prevenzione e alla cura. Nel corso delle due giornate di lavori sono stati affrontati numerosi ambiti di ricerca e pratica clinica, a partire dal tema della prevenzione e gestione dell’obesità in età infantile e adolescenziale, nonché delle sue implicazioni nelle fasi più precoci della vita. Su questi aspetti si sono espresse la dott.ssa Cristina Lapucci, Direttore del Laboratorio di Patologia Clinica, Microbiologia e Virologia di Bianalisi, la dott.ssa Giulia Dari, ostetrica, e la dott.ssa Laura Giordano, responsabile dell’area DNA della Casa Pediatrica dell’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano, che hanno approfondito il ruolo della prevenzione precoce e dell’attenzione alla salute metabolica in gravidanza, nei primi anni di vita e in adolescenza.
Ampio spazio è stato inoltre dedicato al ruolo del microbioma, analizzato nelle sue molteplici implicazioni per la salute umana. Il prof. Simone Guglielmetti, professore ordinario di Microbiologia degli Alimenti presso l’Università di Milano-Bicocca, e la prof.ssa Luisella Maria Vigna, responsabile del Centro Obesità e Lavoro dell’IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, hanno approfondito il contributo del microbiota nelle patologie cardiometaboliche e nelle dinamiche metaboliche legate allo stile di vita. Il rapporto tra nutrizione, metabolismo e attività sportiva è stato invece affrontato dai Biologi nutrizionisti dott.ssa Beatrice Venturi, dott. Marco Perugini, dott.ssa Linda Marrè e dal dott. Luca Belli, Vicepresidente di SINSeB, che hanno discusso il ruolo dell’alimentazione, delle fibre alimentari e della resistenza insulinica nella performance e nella salute degli atleti. Accanto a questi temi sono state presentate anche le più recenti prospettive terapeutiche legate ai farmaci di nuova generazione, come gli agonisti del GLP-1, illustrati dal dott. Roberto Candido, presidente della Fondazione AMD (Associazione Medici Diabetologi). All’interno dello stesso filone dedicato alla nutrizione, il Primo Luogotenente in servizio presso la Scuola di Commissariato di Maddaloni (Caserta), Antonio Bencivenga, ha portato un contributo originale legato al mondo dell’arte bianca e dei processi di lievitazione, approfondendo come le tecniche di lavorazione e fermentazione degli impasti possano influenzare la qualità nutrizionale dei prodotti da forno e il loro impatto metabolico.
Un ulteriore contributo multidisciplinare è arrivato dalla dott.ssa Simonetta D’Ercole, che ha presentato uno studio sull’associazione tra parametri salivari, salute orale e abitudini alimentari nei giovani atleti, mentre il prof. Riccardo Caccialanza, professore ordinario di Scienze dell’Alimentazione all’Università di Milano e direttore della Nutrizione Clinica dell’IRCCS San Matteo di Pavia, ha approfondito il tema emergente dell’onco-obesità, evidenziando le interazioni tra stato nutrizionale e patologie oncologiche. Il valore di un approccio realmente multidisciplinare alla gestione dell’obesità è stato infine al centro degli interventi del dott. Giuliano Sarro, chirurgo bariatrico e segretario tesoriere della Fondazione della Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità (SICOB), del prof. Marcello Romeo, professore a contratto presso l’Università del Salento e docente del Master in Nutrimicrobiomica Clinica, della dott.ssa Vanessa Veronica Lomazzi, Biologa nutrizionista e fondatrice del Centro Igea Salute e Prevenzione, e della dott.ssa Federica Boeris Clemen, psicologa psicoterapeuta e consigliera dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia, che hanno sottolineato l’importanza di una presa in carico integrata capace di coniugare competenze nutrizionali, cliniche e psicologiche nella gestione della persona con obesità.

Si è inoltre svolta una tavola rotonda conclusiva, che ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, professionisti e pubblico. Al dibattito hanno preso parte la dott.ssa Giovanna Filazzola, Direttore Generale della Fondazione Giulio Moroni RSA, e il dott. Fabio Lencioni, Presidente di LCM Group, affrontando temi legati al ruolo delle Case di Comunità, delle ATS e dei tutori dell’ordine nella tutela e sicurezza della salute pubblica. L’incontro ha stimolato un dialogo aperto con i partecipanti in sala, registrando una partecipazione particolarmente attiva e numerosi interventi dal pubblico.
L’edizione 2026 del World Obesity Day ha registrato una partecipazione particolarmente significativa, con oltre 300 presenze complessive tra relatori ed iscritti esperti del settore. L’evento ha raggiunto il tutto esaurito, confermando un interesse crescente e trasversale sul tema dell’obesità come patologia cronica complessa. La provenienza nazionale dei partecipanti testimonia inoltre la capacità del congresso di affermarsi come punto di riferimento nel panorama scientifico italiano, consolidando un confronto che supera i confini regionali e rafforza la rete tra professionisti della salute.

