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Bergamo, due tecnici di Ats affiancheranno i magistrati nelle indagini sugli infortuni sul lavoro
Il procuratore Maurizio Romanelli e il direttore generale di Ats Massimo Giupponi firmano l'accordo

Nel 2025 le investigazioni della polizia giudiziaria sono state 495 per infortuni e 212 per malattie professionali. Sottoscritta una convenzione tra Procura e Agenzia

Rafforzare le indagini sugli infortuni sul lavoro e sulle malattie professionali attraverso una collaborazione ancora più stretta tra autorità giudiziaria e sistema di prevenzione territoriale: è questo l’obiettivo della convenzione sottoscritta lunedì 9 marzo tra la Procura e l’Agenzia di Tutela della Salute (Ats) di Bergamo che introduce una modalità strutturata di collaborazione operativa tra i due enti.

L’accordo, siglato dal procuratore capo Maurizio Romanelli e dal direttore generale di Ats Bergamo Massimo Giupponi, prevede il distacco funzionale di due operatori della Struttura Complessa Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (Psal) di Ats negli uffici della Procura. I professionisti, un tecnico della Prevenzione e un dirigente delle Professioni Sanitarie Tecniche della Prevenzione, affiancheranno i pubblici ministeri nelle indagini relative alle violazioni delle norme in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e malattie professionali.

Ma non solo: nell’ambito della convenzione e nell’ottica del miglioramento dell’attività investigativa sono previsti momenti formativi di aggiornamento e confronto tra il personale di Ats e quello della Procura. Nel 2025, le indagini di Polizia Giudiziaria sono state 495 per infortuni e 212 per malattie professionali.

Il contributo tecnico degli operatori consentirà di rafforzare l’analisi degli eventi infortunistici e delle malattie professionali, migliorando l’efficacia delle indagini e favorendo una maggiore integrazione tra le professionalità. “Le indagini sugli infortuni sul lavoro richiedono competenze tecniche altamente specialistiche – dichiara il procuratore Romanelli -. La collaborazione con Ats consente alla Procura di avvalersi di professionalità qualificate, rafforzando la capacità investigativa su fenomeni che incidono direttamente sulla sicurezza dei lavoratori e sul tessuto produttivo e sociale del territorio”.

“La sicurezza nei luoghi di lavoro è una priorità per la tutela della salute dei lavoratori ed è nella mission di Ats – afferma il direttore generale Giupponi -. La convenzione rafforza la collaborazione istituzionale con la Procura e valorizza il ruolo dei tecnici della prevenzione di Ats. Un punto di forza sarà l’introduzione di momenti di confronto e formazione tra professionisti, per condividere conoscenze, procedure e buone prassi a beneficio del territorio”.