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Weekend da dimenticare per Goggia in Val di Fassa: solo 9° posto in Super G, resta leader di specialità
Foto Getty

Dopo le due discese chiuse fuori dalla top 10, anche la gara di domenica non vede una Sofia brillante. Il weekend azzurro però è super, con la vittoria di Elena Curtoni dopo il bis di Pirovano e il terzo posto di Zenere

Brilla ancora l’azzurro nel weekend della coppa del mondo di sci in Val di Fassa: dopo la doppietta di Laura Pirovano nelle due discese libere, entrambe vinte con un vantaggio di un centesimi, a trionfare nel Super G di domenica 8 marzo è un’altra italiana, Elena Curtoni, tornata alla vittoria dopo tre anni dall’ultima volta, salendo sul podio insieme alla sorprendente Asja Zenere, lecchese di Barzio, incredibile terza contro ogni pronostico.

Punto in comune con venerdì e sabato, purtroppo, è anche una Sofia Goggia lontana dal podio e che non riesce a trovare il feeling con la pista nemmeno questa volta, dovendosi accontentare alla fine di un 9° posto deludente, almeno a giudicare dalla reazione avuta una volta arrivata al traguardo e visti i tempi.

Il piazzamento segue il 17° e 11° posto ottenuti nelle due discese libere, chiudendo un weekend da dimenticare, anche se quantomeno resta salda la leadership nella classifica di specialità, vedendo però sfumare l’occasione di blindare direttamente la ‘coppetta’, visto che questo era di fatto il primo match point.

“Ho limitato i danni, ma ho avuto pessime sensazioni sin dalla seconda porta. Ho faticato e mi dispiace, i miei sci erano fuori controllo” ha detto a Rai Sport all’arrivo, con un distacco di 64 centesimi rispetto a Curtoni. “Questo era un bellissimo Super G, come anche le discese, ma su questo tipo di neve ho avuto grande difficoltà nelle curve da quanto tutto era nervoso sotto i miei piedi. Non sono mai riuscita a spingere, ma almeno ho limitato i danni”.

Si deciderà quindi tutto a Lillehammer, in Norvegia, alle finali tra un paio di settimane, a cui la Bergamasca arriverà con 63 punti di vantaggio, visto che la prima inseguitrice, la neozelandese Alice Robinson, in Val di Fassa è arrivata quarta alla pari con la francese Miradoli ed Emma Aicher è invece uscita (ma era già a oltre 100 punti di distacco). Ben più dietro tutte le altre.

“Mi giocherò questa coppetta nelle finali, abbiamo fatto una tirata allucinante, abbiamo avuto 4 prove e 6 gare in 12 giorni, sono contenta di come ho gestito le energie. Mi dispiace per i risultati, speravo di avere sensazioni diverse ma sul muro era impossibile”. La felicità è per le compagne: “Hanno trionfato sempre le italiane e sono contentissima per Elena, come sono stata contenta per Laura”.