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Polizia di Bergamo: “Il nostro impegno contro ogni forma di violenza di genere”

Dallo scorso settembre, gli interventi complessivi sul territorio sono stati 46, con numerose persone indagate per reati legati a comportamenti violenti in ambito familiare o relazionale

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Polizia di Stato di Bergamo ribadisce il proprio impegno costante contro la violenza di genere, un fenomeno che troppo spesso si nasconde tra le mura familiari, trasformando luoghi di sicurezza in spazi di paura.

Negli ultimi due mesi le Volanti sono intervenute 16 volte su chiamate relative a episodi di violenza di genere. Dallo scorso settembre, gli interventi complessivi sul territorio sono stati 46, con numerose persone indagate per reati legati a comportamenti violenti in ambito familiare o relazionale.

Il controllo costante e la capacità di intercettare situazioni delicate rappresentano il filo invisibile che collega prevenzione, sicurezza e tutela delle vittime, un equilibrio tra intervento immediato e strategie mirate.

Tra gli strumenti più efficaci a disposizione del Questore spicca l’Ammonimento, introdotto nel 2009 per gli atti persecutori e nel 2013 esteso ai casi di violenza in ambito familiare. Si tratta di una importante misura di prevenzione, un avvertimento formale rivolto all’autore dei comportamenti illeciti, un vero e proprio “cartellino giallo” che interrompe sul nascere condotte pericolose. Nell’ultimo semestre, la Divisione anticrimine della Questura ha emesso 68 Ammonimenti ed è in corso di valutazione l’adozione di alcune proposte di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. I dati confermano l’efficacia dello strumento: nella maggior parte dei casi, dopo la notifica dell’Ammonimento non si registrano recidive.

Accanto all’attività operativa e preventiva, la Polizia di Stato di Bergamo porta avanti una costante azione di sensibilizzazione e formazione. Diverse iniziative vedono costantemente impegnata la Questura di Bergamo: dalla campagna permanente “Questo non è amore”, che raggiunge piazze e scuole, agli eventi dedicati come quello del 25 novembre, che ha coinvolto oltre 300 studenti in momenti di confronto sui temi della violenza, della parità e del rispetto delle diversità.

Le denunce sono in aumento, segno di una maggiore consapevolezza delle vittime sui propri diritti. Allo stesso tempo, cittadini e studenti possono utilizzare strumenti rapidi e sicuri, come l’app YouPol, per segnalare episodi di violenza o situazioni a rischio. Denunce e segnalazioni diventano così armi concrete di prevenzione, permettendo alla Polizia di intervenire tempestivamente e proteggere chi è in pericolo.

Ogni intervento, ammonimento o iniziativa di sensibilizzazione diventa un tassello di una rete più ampia che unisce protezione, prevenzione e consapevolezza, trasformando la presenza della Polizia in deterrente concreto e offrendo strumenti reali di tutela alle vittime.

La Polizia di Stato di Bergamo conferma il proprio impegno quotidiano: intervenire, prevenire e sensibilizzare affinché rispetto, libertà e dignità siano valori concreti e condivisi.