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Atalanta, De Ketelaere ed Ederson tornano a lavorare in campo. Il punto a due giorni dal Bayern (che si allena con le famiglie)
Foto Andrei Eduard Huiala

Passi avanti per i due infortunati nella giornata di domenica, anche se Palladino dopo il pari contro l’Udinese non ha aperto a possibili rientri immediati: “Valutiamo per l’Inter”. Lunedì pomeriggio l’allenamento decisivo. Intanto in Germania il clima è di festa

Le risposte si avranno soltanto tra lunedì pomeriggio e martedì mattina, quando si svolgeranno le ultime sedute di allenamento e la rifinitura prima della supersfida contro il Bayern Monaco di martedì 10 marzo alle 21, ma alla ripresa nella giornata di domenica 8 marzo l’Atalanta ha comunque registrato due passi avanti: il ritorno al lavoro in campo di Charles De Ketelaere e di Ederson.

Il belga ha rivisto l’erba dopo un mese dall’infortunio rimediato contro la Cremonese, a cui è seguita l’operazione in artroscopia al corno posteriore del menisco interno del ginocchio destro. I tempi erano inizialmente stimati in 5 settimane e al momento la tabella di marcia può dirsi in linea con quanto sta effettivamente avvenendo.

Resta molto difficile, quasi impossibile, rivedere il classe 2001 contro il Bayern Monaco, visto che viene da un lungo periodo fermo. Rimangono più dubbi invece sulle condizioni di Ederson, ai box per quello che Palladino ha definito esssere un “affaticamento” che gli avrebbe impedito di giocare con Napoli, Sassuolo, Lazio e appunto Udinese, mentre nel match di ritorno con il Dortmund era a disposizione e stava anche per entrare in campo per i tempi supplementari.

Nella scorsa settimana ha alternato lavoro individuale e sedute di terapie, fino al ritorno in campo, ma comunque sempre a livello individuale (come anche De Ketelaere, del resto).

Dopo il 2-2 contro l’Udinese, Palladino non ha dato indicazioni precise a livello di tempistiche: “Speriamo la settimana prossima di poter recuperare: potremmo avere qualcuno per la partita con l’Inter, ora sono tutti ancora al lavoro con l’area medica”.

Riferimento, oltre che a Ederson e De Ketelaere, anche a Giorgio Scalvini e a Giacomo Raspadori, rispettivamente fermi per una distorsione alla caviglia rimediata all’Olimpico con la Lazio mercoledì e per una lesione al bicipite femorale sempre all’Olimpico con i biancocelesti, ma nel match di sabato 14 febbraio.

Entrambi nella giornata di domenica hanno continuato a svolgere un programma personalizzato e non sono ancora tornati in campo, per cui il loro recupero sembra sulla carta più lontano. Ma tutto sarà da valutare nelle ore immediatamente precedenti il match, perché siamo al più classico dei “giorno per giorno”.

Voci in casa Bayern: “Attenzione all’Atalanta”

In casa Bayern Monaco l’ultima seduta di allenamento prima della partenza per Bergamo è in programma al centro tecnico di Säbener Strasse alle 12, poi nel pomeriggio il charter Lufthansa volerà verso l’Italia atterrando a Orio al Serio alle 17.35. Un paio d’ore prima la lista dei convocati rivelerà ufficialmente se Harry Kane sarà a disposizione o meno, anche se c’è grande ottimismo lato tedesco. “La speranza è quella di averlo” ha ribadito Kompany dopo la partita, speranzoso di ritrovare anche Alphonso Davies. Le risposte, come detto, arriveranno intorno a mezzogiorno. Sicuramente assente Manuel Neuer.

Nel frattempo i giocatori del Bayern, dopo il 4-1 al Gladbach di venerdì sera, hanno già drizzato le antenne verso il Bayern. Anche se già Joshua Kimmich aveva ammesso di aver chiesto ai giocatori del Dortmund suoi compagni di nazionale qualche anticipazione: “Mi hanno detto che a Bergamo l’atmosfera è molto calda e che il campo non è proprio splendido“.

“Ora il livello di alza, ora ci sono le sqaudre migliori. E tutte se lo meritano – ha detto Luis Diaz (20 gol e 16 assist in stagione) ai canali ufficiali del club –  L’Atalanta è una grande squadra e per noi sarà una sfida difficile, avere il vantaggio del campo nella gara di ritorno sarà molto importante, perché potremo analizzare la prima partita e poi migliorare lavorando sui dettagli nella seconda”.

Concorde anche Michael Olise (13 gol e 25 assist): “Se sono arrivati fino a un certo punto è perché sono una buona squadra, noi dobbiamo solo essere al nostro meglio e vincere. Se dovessimo vincere all’andata, per loro sarà molto difficile venire a vincere in casa nostra”.

“Una squadra che difende molto bene, come una tipica italiana” ha invece aggiunto Sasha Pavlovic – sono attenti alle ripartenze. Dobbiamo essere attenti a mantenere il giusto posizionamento difensivo e giocare il nostro calcio. Se vuoi vincere la Champions League, devi battere chiunque”.

Nel frattempo la Bild ha raccontato un retroscena dell’allenamento di domenica 8 marzo: anche le famiglie sono state invitate ad assistere all’allenamento. C’erano anche un barbecue, un carrello dei gelati e una macchina per i succhi di frutta. Sarebbe stata un’idea proprio dell’allenatore Vincent Kompany.

L’arbitro

Nel frattempo l’Uefa ha designato l’arbitro Espen Eskas, norvegese, per dirigere la gara: torna alla New Balance Arena dopo aver diretto il 2-1 di settembre contro il Brugge. Anche il Bayern ha un precedente positivo con il 37enne: una vittoria 1-0 contro il Manchester United nella Champions League 2023/24.