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Montello, la sindaca Borali si dimette: “Ma ho 20 giorni per ripensarci”

Venerdì 6 marzo, il consiglio comunale di Montello si è concluso con le dimissioni della prima cittadina. Però non è detta l’ultima parola: Borali ha 20 giorni per ritirarle

Bergamo. Nella mattina di venerdì 6 marzo sono giunte le dimissioni della sindaca di Montello, Elvira Borali, segnando una svolta inattesa per l’amministrazione comunale. In assenza della maggioranza, la prima cittadina ha chiuso la seduta consiliare aprendo la strada alla possibile nomina di un commissario. Di seguito quanto ha dichiarato poche ore dopo l’annuncio.

Come si sente? Pensava finisse così la sua amministrazione?

“Sinceramente quando una si mette in gioco pensa di poter concludere la propria amministrazione quando giunge la fine della legislatura. Quindi, di certo, non la considero una cosa positiva”.

Crede di aver sbagliato qualcosa? Ritornerebbe sui suoi passi per quanto riguarda qualche situazione?

“No. Per quanto riguarda questo aspetto credo di poter camminare a testa alta per il paese: da parte mia non è cambiata di una virgola la posizione che mi è stata contestata dall’ex vicesindaco. Non ci sono stati cambi di posizioni nè atti per cui sono venuta meno nei confronti di qualcuno, pertanto non credo proprio che io debba giustificare nulla”.

Montello è al centro di un dibattito, quello del centro inceneritore. Crede di essersi persa un’occasione per quanto concerne questo argomento?

“Il dispiacere più grande, come ho detto anche stamattina in chiusura di consiglio, è il fato che alla prossima conferenza sui servizi per Montello non ci sarà nessuno. Nel senso che non crediamo che il Commissario prefittizzio ci tenga a partecipare. Quindi, mi rammarico che dopo aver lottato a lungo per apporre un “no” deciso alla questione dell’inceneritore, oggi le minoranze che erano tanto contro hanno preferito dare larga strada alla  prescrizione”.

Che cosa l’ha resa più orgogliosa durante il suo mandato?

“Di sicuro il fatto che in poco tempo, ovvero un anno e mezzo, siamo riusciti a portare a termine delle questioni che erano di 10 anni ferme: abbiamo provveduto a mettere in campo una nuova convenzione con la scuola dell’infanzia, con la “A.S.D. Nova Montello” che gestisce il gruppo sportivo, con il gruppo giovani per fare riportare la loro festa estiva e abbiamo permesso la formazione degli orti comunali, che avevano una dislocazione non consona. Sono delle piccole cose, ma davano la dimostrazione di essere presenti sul territorio. In un piano di rilievo c’è anche la concreta lotta per l’inceneritore: abbiamo presentato delle osservazioni ben dettagliate e ci siamo sempre impegnate perché la voce di Montello fosse ascoltata. Aggiungerei anche l’affetto delle persone: mi sono sempre sentita voluta bene e nulla mi dà più orgoglio”.

È ancora presto magari per pensarci, ma in futuro pensa di ricandidarsi?

“Ha detto giusto: è ancora un po’ presto, ma le manifestazioni di affetto e di riconoscenza per quanto abbiamo fatto sono state tante, anche subito dopo il consiglio. Da un lato dico “caspita forse la gente credeva in noi”, ma dall’altro sottolineo essere ancora presto per dire questa cosa. Però mai dire mai, perchè no? – dichiara la, ormai, ex sindaca -. Tuttavia, ricordo che sono ancora in tempo per poterle ritirare: potrebbe esserci un mio ripensamento. La decadenza votata dal Consiglio è immediata, ma nel mio caso ci sono 20 giorni di tempo per eventualmente revocare le dimissioni”.

Resta dunque una finestra aperta di 20 giorni durante la quale Borali potrebbe eventualmente revocare la propria decisione. In caso contrario, per il Comune di Montello si aprirebbe la fase del commissariamento, in attesa delle prossime elezioni amministrative. La prima cittadina si può dire, in ogni caso, soddisfatta del suo mandato e riconoscente verso i cittadini.