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Volley Bergamo 1991, playoff in archivio: “Fatti step in avanti, ci abbiamo creduto”. Ora l’inseguimento alla Challenge Cup
Foto Andrei Eduard Huiala

Coach Cervellin: “Un po’ di rammarico c’è, ma Scandicci è stata superiore”. Ora l’ultima fase della stagione, con un girone da quattro e poi l’eventuale finale in gara secca

Treviglio. Crescere e migliorare, passo dopo passo. Il Volley Bergamo 1991 ha archiviato il percorso ai playoff con la sconfitta in gara-2 contro Scandicci, dopo che le campionesse del mondo avevano vinto anche il primo episodio della serie. Tiratissimo, deciso soltanto al tiebreak, contrariamente alla gara del PalaFacchetti che è terminata con un rotondo 3-0, pur combattuto soprattutto nel primo set e in buoni tratti del terzo.

“Sapevamo che dovevamo ripetere gara-1 e fare qualcosa in più” ha spiegato coach Marcello Cervellin a fine partita analizzando le due gare, “stavolta non abbiamo fatto male, ma qualcosina in meno. E loro hanno alzato il livello. Loro ci devono regalare qualcosa e noi sfruttare le occasioni, ma ci hanno regalato poco, sono state più brave e bisogna riconoscerlo. Abbiamo messo intensità difensiva importante, in gara-1 eravamo andati oltre i nostri standard in contrattacco, avevamo fatto cose fuori scala. Stavolta siamo stati un pochino sotto, c’è poco da recriminare”.

“Una gara più difficile rispetto a gara-1” ha detto Alessia Bolzonetti, “Scandicci ha spinto di più al servizio tenendoci lontano dalla rete, sono emerse le differenze di fisicità, abbiamo fatto più fatica. Ma le due prestazioni mi lasciano contenta, abbiamo fatto un buon lavoro contro un avversario forte. Ce l’abbiamo messa tutta”.

“Ora ci prendiamo un paio di giorni di riposo perché per giocare a così alto livello le ragazze hanno dovuto mettere in campo uno sforzo notevole, mentale e fisico: arriviamo da una stagione tosta e da un ultimo periodo ancora più tosto. Sono dispiaciuto perché non è bello uscire dai playoff con un 3-0, pur lottando, sarebbe stato bello regalare ai ragazzi che ci hanno seguito ovunque qualche soddisfazione. Per ora il rammarico è più della soddisfazione, poi le cose cambieranno” ha concluso il tecnico toscano, da dicembre capo allenatore dopo la separazione con Carlo Parisi (di cui era vice).

La stagione di Bergamo, infatti, non è finita. Anzi: ora inizierà la fase dei playoff Challenge, la corsa ad un posto in Challenge Cup a cui prendono parte le quattro eliminate del primo turno dei playoff e le altre quattro dalla nona alla dodicesima classificata della regular season, quelle che hanno conquistato la salvezza. Le rossoblù sono inserite in un girone da quattro con Vallefoglia, Cuneo e San Giovanni in Marignano: giocheranno su andata e ritorno contro tutte, poi la prima classificata sfiderà in gara secca la vincente dell’altro girone per conquistare un posto nella competizione europea. Chieri e Vallefoglia, quinta e sesta della regular season, partono coi favori del pronostico.

“Iniziamo l’ultima fase e vogliamo fare bene: queste due sfide contro Scandicci ci hanno migliorato sotto tutti i punti di vista, abbiamo provato tante soluzioni in più e questo può farci comodo contro squadre nei playoff Challenge”, ha concluso Bolzonetti. Bergamo affronterà l’ultima avventura stagionale con l’obiettivo di continuare sulla falsariga di quanto fatto nelle ultime settimane, ovvero un miglioramento continuo, muovere passi in avanti e gettare basi importanti su cui costruire il futuro, soprattutto in termini di mentalità. “Daremo il massimo” ha spiegato Cervellin, “sono soddisfatto degli step in avanti che abbiamo fatto: abbiamo la consapevolezza che possiamo esprimere livelli di gioco e attacco importanti”.

Il ritorno in Europa è nei programmi futuri della società, che non ha mai nascosto l’ambizione di crescita, ma senza l’impellenza di dover per forza bruciare le tappe. Non per questo però questo mese e mezzo (la finale è in programma nel weekend del 18-19 aprile) per il Volley Bergamo 1991 sarà di passaggio.