Job Day, oltre 130 candidati per le aziende turistiche delle Valli Brembana e Imagna
Un ampio numero di partecipanti all’appuntamento organizzato a Zogno
Ancora una volta si conferma il successo delle iniziative di reclutamento previste dal Patto territoriale del Turismo che, anche giovedì 5 marzo, ha richiamato un ampio numero di partecipanti al Job Day organizzato a Zogno. Oltre 130 candidati partecipanti, cittadini alla ricerca di un impiego, hanno preso parte a questo evento per scoprire le tante opportunità di inserimento lavorativo nei diversi comparti del settore turistico, incontrare gli imprenditori delle aziende locali e sostenere colloqui di selezione.
L’iniziativa – patrocinata dal Comune di Zogno, dalla Comunità Montana Valle Brembana, dalla Comunità Montana Valle Imagna e dal GAL Valle Brembana 2020 – è stata organizzata dai Centri per l’impiego della Provincia di Bergamo insieme all’Azienda Bergamasca Formazione (ABF) e in collaborazione con le Associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti e Coldiretti.
Hanno aderito all’evento le aziende: Arriva Italia Srl, Autoservizi Locatelli Srl, CasArrigoni Srl, Hotel Resort & Spa Miramonti, La Staletta, Qc Terme, Ristorante Al Botto, Ristorante Alpenrose, Ristorante La Torre e San Pellegrino Spa, Azienda agricola Previtali Marco. I candidati hanno avuto l’opportunità di consegnare il proprio curriculum e proporsi per le tante posizioni disponibili: operatori della ristorazione, operatori dell’hotellerie, manutentori elettrici e meccanici, addetti confezionamento e responsabili reparto, addetti ufficio logistico e commerciale, autisti di autobus esperti e aspiranti, meccanici ed elettrotecnici di autobus, etc. Gli imprenditori, invece, hanno avuto l’occasione di raccontare la propria storia aziendale, effettuare colloqui di selezione e conoscere personalmente futuri dipendenti da poter inserire nel proprio organico.
L’evento rientra nelle iniziative del “Patto territoriale per le competenze e l’occupazione nella filiera del Turismo”, promosso dalla Provincia di Bergamo in partenariato con 20 soggetti del territorio e in rete con altri 11 a sostegno dell’iniziativa. Una misura emanata da Regione Lombardia realizzata nell’ambito delle iniziative promosse dal Programma Regionale cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus e coerente con il quadro delle politiche attive del lavoro promosse dal PNRR, in particolare con il Programma nazionale Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL); uno strumento di anticipazione e indirizzo dell’offerta formativa, da realizzare tramite partenariati composti da soggetti pubblici e privati di un determinato territorio, settore e/o filiera.
La consigliera provinciale delegata a Formazione e Lavoro Giorgia Gandossi: “Dopo i Job Day di taglio territoriale dedicati all’Alta Valle Seriana e alla Pianura, oggi ci siamo concentrati sulle Valli Brembana e Imagna, due territori di grande bellezza con grandi potenzialità, dove il turismo è in espansione e che hanno tutte le caratteristiche per consentire a chi lo abita di costruire il proprio futuro e contribuire alla crescita economica e sociale. Un grazie come sempre va a tutti i partner che ci
consentono di organizzare una proposta concreta e orientata alle reali esigenze delle imprese e di chi è in cerca di un’occupazione”.
Maurizio Betelli, direttore generale di ABF: “Occasioni come questo Job Day evidenziano l’attenzione della Formazione Professionale ai bisogni dello sviluppo territoriale, dei suoi cittadini e delle sue aziende. Formare le competenze richieste è una delle azioni più importanti per sostenerlo e ABF è in prima linea per contribuire con tutta l’esperienza e conoscenza di cui dispone”.
Diego Rodeschini, presidente del Gruppo Bar, Gelaterie e Pasticcerie Confcommercio Bergamo: “La ristorazione italiana non è un settore di passaggio: è un comparto in crescita, con oltre 1,5 milioni di occupati e 168.000 nuove assunzioni previste già in questo primo trimestre 2026. Eppure il 70% delle imprese fatica ancora a trovare collaboratori qualificati. Questo dato non è un’emergenza, ma è un’opportunità enorme per i giovani che vogliono mettersi in gioco. L’ospitalità italiana è una delle nostre eccellenze più riconosciute al mondo, e ha bisogno di nuove energie per innovarsi e crescere. Investire sulla formazione e sull’inserimento delle nuove generazioni non è solo una scelta strategica: è l’unica strada per garantire al settore un futuro all’altezza della sua tradizione. Per questo come Confcommercio Bergamo intendiamo rafforzare e intensificare il rapporto con gli istituti scolastici ad indirizzo professionale nel territorio, valorizzare percorsi di inserimento lavorativo, offrire opportunità sin dai primi anni di scuola. Il nostro è un lavoro che forma. Che insegna a stare con le persone, a gestire la pressione, a costruire qualcosa ogni giorno con le proprie mani e la propria testa. È un lavoro dove si cresce in fretta, fatto di relazioni e scambio, valori insostituibili e che nessuna intelligenza artificiale potrà sostituire”.
Cesare Rossi, Vicedirettore di Confesercenti Bergamo : “Confesercenti Bergamo è felice di essere di nuovo al fianco di questa iniziativa organizzata dalla Provincia di Bergamo. Crediamo molto nel valore dell’incontro diretto tra chi cerca un’opportunità e chi, ogni giorno, fa impresa sul territorio. Il turismo è una risorsa fondamentale per le nostre valli e cresce grazie a competenze, passione e capacità di accogliere: elementi che questo evento mette in circolo e fa dialogare. Partecipare e collaborare significa contribuire a costruire percorsi di crescita per giovani, lavoratori e aziende, rafforzando allo stesso tempo la vitalità del nostro tessuto imprenditoriale. È un impegno che portiamo avanti con convinzione, insieme a tutti i partner coinvolti, per sostenere lo sviluppo del territorio e il futuro del turismo bergamasco”.
“Il Job Day promosso dalla Provincia è un’importante occasione di incontro tra le aziende agricole del territorio e le persone in cerca di occupazione – sottolinea il direttore di Coldiretti Bergamo Erminia Comencini -. In un momento in cui l’agricoltura è sempre più connessa al turismo, all’ospitalità rurale e alla valorizzazione delle produzioni locali, creare un ponte diretto tra domanda e offerta di lavoro significa sostenere concretamente lo sviluppo del territorio e delle sue imprese. Come Coldiretti crediamo che iniziative come questa rappresentino uno strumento fondamentale per rafforzare l’economia locale e offrire nuove opportunità professionali legate all’agriturismo e al turismo esperienziale”.


