Elezioni provinciali
|Gafforelli: “Provincia depotenziata, ma rimane l’ente più vicino ai territori. Bergamo-Treviglio: sostenibilità dei costi da dimostrare”
Il candidato del centrodestra unito verso il voto: “Serve un piano straordinario per la viabilità, con i sindaci bisogna individuare le priorità. Gli imprenditori che investono in montagna sono dei ‘martiri’ e devono essere sostenuti”
A sostegno della sua candidatura in via Tasso, Gianfranco Gafforelli ha depositato 630 firme di sindaci e consiglieri comunali. Nei numeri il candidato del centrodestra unito alla presidenza della Provincia di Bergamo appare favorito, ma la partita è ancora tutta da giocare.
È con questo spirito che il primo cittadino di Romano di Lombardia si presenta all’appuntamento elettorale del 15 marzo che lo vedrà sfidare l’attuale presidente Pasquale Gandolfi. “La compattezza del centrodestra è il motivo che mi ha portato a scendere in campo”, dichiara il 73enne esponente di Forza Italia, già vertice di via Tasso dall’ottobre 2018 al 2021. “Molti Comuni bergamaschi – osserva – sono però amministrati da liste civiche: un dato che impone di guardare anche oltre le logiche di partito”.
Con la Legge Delrio del 2014, che ha introdotto l’elezione del presidente e del consiglio provinciale da parte degli amministratori locali e non più direttamente dai cittadini, il ruolo delle Province è stato ridimensionato. “L’ente non è più autonomo sul piano delle risorse – sostiene Gafforelli – e questo non è un bel segnale: la Provincia resta l’istituzione più vicina ai territori”.
I primi 100 giorni l’azzurro li dedicherebbe a una ricognizione dei dossier aperti e alla definizione di un piano straordinario per la viabilità: “Vorrei istituire un tavolo permanente con i sindaci per stabilire insieme le priorità del territorio. Senza polemiche, ma credo che negli ultimi anni in Provincia sia mancato un po’ di decisionismo: se non si prende posizione si scontentano tutti; se invece si decide, qualcuno forse non sarà soddisfatto, ma almeno un problema in più sarà stato risolto”.
Sulle fronte della viabilità, la Bergamasca attende da anni – tra critiche e pareri favorevoli – due grande opere: l’autostrada Bergamo-Treviglio e il terzo tratto della Tangenziale Sud di Bergamo, la Paladina-Sedrina. “Credo che tutti siano convinti della necessità di un nuovo collegamento tra città e pianura – afferma Gafforelli -. Bisogna trovare una soluzione senza pregiudizi ideologici: non so se l’autostrada sia la scelta migliore, ma oggi il progetto sul tavolo è questo. Ora bisogna attendere che la società risponda alle prescrizioni del Ministero e dimostri la sostenibilità economica dell’opera”. Sulla Paladina-Sedrina, secondo il candidato del centrodestra i costi di realizzazione non sarebbero così proibitivi: “È vero che 570 milioni di euro sono tanti, ma distribuiti su 8-9 anni significherebbero circa 50 milioni l’anno: un investimento che per Anas non è impossibile”.
Per contrastare lo spopolamento dei territori marginali e l’isolamento dei Comuni montani, Gafforelli indica come priorità la tutela dei servizi esistenti: “Prima di tutto non bisogna togliere quelli che ci sono già. Poi occorre sostenere gli imprenditori che investono in montagna: sono dei veri ‘martiri’, perché portare un camion nelle valli costa il triplo che in pianura”.
Tra le competenze della Provincia rientra anche la manutenzione delle scuole superiori. “Le scuole bergamasche fanno acqua da tutte le parti – osserva -. All’amministrazione uscente vanno riconosciuti interventi importanti, ma i disagi restano diffusi: bisogna intervenire in modo radicale per garantire sicurezza ai nostri ragazzi».
“In politica – conclude – non si ha mai la vittoria in tasca prima dello spoglio”. La coalizione di centrodestra appare granitica, ma sarà davvero così? Appuntamento il prossimo 15 marzo: il nome del nuovo presidente della Provincia di Bergamo dovrebbe essere noto già in serata.
Potete guardare l’intervista completa a Gianfranco Gafforelli, candidato del centrodestra alla presidenza della Provincia di Bergamo, nel video in apertura di articolo o cliccando qui sotto 👇🏻

