Due giornate dedicate a Puccini: al teatro Donizetti il convegno internazionale ‘Puccini visionario, tra musica e immagine’
Il 12 e 13 marzo il teatro Donizetti ospiterà un’iniziativa dedicata al compositore lucchese Giacomo Puccini. Due giornate all’insegna di musica, cinema e fotografia
Bergamo. La città diventa centro del dibattito internazionale su Giacomo Puccini. Il 12 e 13 marzo la Sala Tremaglia del Teatro Donizetti, ospiterà il convegno internazionale ‘Puccini visionario, tra musica e immagine’. L’iniziativa è parte di una serie di progetti promosse dal Politecnico Belle Arti di Bergamo e rientra nel programma The Four Turandot, guidato dal Conservatorio G. Verdi di Milano. Si riuniranno studiosi, musicologi e specialisti di arti visive per approfondire il rapporto tra il teatro musicale pucciniano e la dimensione dell’immagine. Il progetto, sostenuto dai fondi europei NextGenerationEU previsti dal piano nazionale di ripresa e resilienza, coinvolge una rete di istituzioni accademiche e musicali tra Europa, Asia e Stati Uniti. “Sono molto felice di accogliere questa iniziativa – dichiara Giorgio Berta, Presidente del Politecnico delle Arti di Bergamo -, si unisce ai numerosi progetti che il Politecnico delle Belle Arti promuove. Incentivando i ragazzi ad approcciarsi al futuro lavorativo”.
Il programma
Nel corso delle due giornate interverranno studiosi del Centro Studi Giacomo Puccini di Lucca e docenti universitari, tra cui Virgilio Bernardoni, Gabriella Biagi Ravenni, Francesco Cesari, Matteo Giuggioli, Federico Fornoni, Roberto Calabretto e Christy Thomas Adams.
L’obiettivo del convegno è quello di osservare il rapporto tra musica e immagine nell’opera pucciniana. “Il convegno rappresenta il momento centrale di un percorso più ampio che coinvolge studenti e istituzioni – dichiara Alessandra Milano, docente del Politecnico delle Arti di Bergamo – l’intento è creare occasioni di incontro e scambio tra diversi ambiti artistici e formativi”.
Durante le due giornate, Alessandra Milano proporrà una riflessione esplorando le ragioni della popolarità del compositore, interrogandosi su come e perché il teatro musicale contemporaneo non riesca a raggiungere il grande pubblico. Invece, Virgilio Bernardoni, docente dell’Università degli Studi di Bergamo, affronterà il tema della rappresentazione visiva nell’opera pucciniana, analizzando il ruolo delle immagini nei processi creativi delle sue opere.
Il programma prevede poi due tavole rotonde moderate da Francesco Antonioni con la partecipazione di Marco Tutino e Francesco Filidei. Inoltre, giovedì 12 marzo il convegno sarà accompagnato dal concerto ‘Passa morendo il suon, ma l’arte vive!’ interpretato da allieve ed ex allieve di canto lirico del Politecnico delle Arti di Bergamo. Il secondo e ultimo giorno, venerdì 13 marzo, verrà proiettato il documentario ‘Cento e oltre. Puccini e noi’ di Angelo Bozzolini. Il film sarà presentato anche al Chinese Theatre di Hollywood, nella serata che precede la notte degli Oscar.


