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Caravaggio, cresce il controllo di vicinato: nove gruppi e oltre 300 volontari

In meno di due anni i quartieri coinvolti sono passati da tre a nove. I cittadini collaborano con la polizia locale per segnalazioni e prevenzione di furti, truffe e reati ambientali

Caravaggio. Cresce la rete del controllo di vicinato in città. Sono nove i gruppi attivi nei quartieri, con più di 300 cittadini che hanno aderito al progetto di sicurezza urbana partecipata promosso dall’amministrazione comunale.

Mercoledì 25 febbraio all’auditorium di San Bernardino si è svolto un nuovo incontro aperto ai cittadini interessati a entrare nel progetto come volontari. Durante la serata sono stati illustrati finalità e modalità di funzionamento del controllo di vicinato, che punta a rafforzare la collaborazione tra residenti e forze dell’ordine.

I cittadini coinvolti non sostituiscono l’attività delle forze di polizia, ma vigilano sulle proprie vie e segnalano tempestivamente situazioni sospette o criticità. Tra gli obiettivi ci sono la prevenzione dei furti nelle abitazioni e delle truffe, il contrasto agli abbandoni di rifiuti e agli atti vandalici, oltre all’emersione di altri possibili illeciti.

All’incontro sono intervenuti anche gli operatori della polizia locale. La comandanteCristiana Vassalli ha illustrato le modalità di prevenzione dei furti in casa e le procedure per effettuare segnalazioni utili e tempestive. Presenti anche la sovrintendente Anna Romanò, referente del progetto, e l’agente scelto Chiara Monde della centrale operativa del comando.

In meno di due anni i quartieri coinvolti sono passati da tre a nove. I volontari attivi sono oltre 300, coordinati da 18 referenti. La collaborazione tra cittadini e polizia locale ha già portato a risultati concreti: nei giorni scorsi due interventi sono andati a buon fine grazie a segnalazioni tempestive dei residenti, uno per individuare i responsabili di un reato ambientale e l’altro per prevenire truffe ai danni di persone fragili.

“Il progetto mira a diffondere solide relazioni di prossimità tra i cittadini per aumentare la coesione sociale a difesa della legalità – spiega il sindaco di CaravaggioClaudio Bolandrini -. Con il controllo di vicinato l’amministrazione promuove la formazione di una cittadinanza attiva e responsabile capace di collaborare con le forze dell’ordine e le istituzioni per contrastare la criminalità e mantenere l’ordine pubblico”.

“Ringrazio tutti i concittadini che hanno raccolto l’appello e hanno deciso di impegnarsi per Caravaggio – aggiunge Bolandrini -. Attenzione e gesti concreti contribuiscono, insieme alle attività delle forze dell’ordine, a rendere la città più sicura”.

Chi è interessato a partecipare può rivolgersi direttamente al comando della polizia locale o prendere parte ai prossimi incontri informativi che si terranno all’auditorium “P. Ferri” del centro civico San Bernardino.