Bergamo
|Spaccio, allarme crack: sequestrate dalla Polizia Locale altre 119 dosi
Tre arresti in flagranza. Solo poche settimane fa rinvenute altre 300 dosi in centro città
Bergamo. Tra le droghe spacciate in città, è sempre più frequente il crack. Lo testimonia il secondo arresto nel giro di poche settimane da parte della Polizia Locale di Bergamo. Martedì pomeriggio, 3 marzo, gli agenti hanno fermato due persone nelle vicinanze di via San Giorgio. Durante un servizio di osservazione, hanno notato movimenti sospetti tra alcuni soggetti appartati nel parcheggio dietro l’albergo. Gli agenti hanno documentato una presunta cessione di sostanza stupefacente: una donna consegnava un involucro a un uomo, che lo cedeva immediatamente a un acquirente in cambio di denaro contante.
L’acquirente è stato fermato poco dopo e trovato in possesso della dose di crack appena acquistata. Con il supporto di un’ulteriore pattuglia e dell’unità cinofila, gli agenti hanno controllato i presunti venditori. Nel tentativo di sottrarsi agli accertamenti, uno dei soggetti ha cercato di disfarsi di un involucro contenente altre dosi, immediatamente recuperato.
La successiva perquisizione personale ha consentito di recuperare complessivamente 119 dosi di crack, confezionate e pronte per la cessione, oltre a denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita. Sono quindi stati arrestati D.A., cittadino guineano classe 1998, e N.E., cittadina italiana classe 1997, che su disposizione del pubblico ministero Giancarlo Mancusi sono stati portati in carcere a Bergamo.
Solo poche settimane fa, come anticipato, gli agenti di via Coghetti avevano sequestrato altre 300 dosi.
Una seconda attività si è svolta nell’area compresa tra piazzale Marconi e viale Papa Giovanni XXIII, vicino alla stazione ferroviaria, dove un nucleo di agenti notava un altro scambio sospetto tra due persone. Uno è stato immediatamente fermato e trovato in possesso di un involucro contenente cocaina. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire ulteriori 13,14 grammi di hashish nascosti nell’abbigliamento, oltre a una somma di denaro contante di circa 600 euro.
L’uomo, identificato successivamente in J.Y., cittadino marocchino classe 1998 e gravato da precedenti specifici in materia di stupefacenti, è stato arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. È stato quindi trattenuto nelle celle di sicurezza del Comando in attesa dell’udienza con rito direttissimo di mercoledì mattina, 4 marzo, al termine della quale il Giudice ha applicato la misura cautelare del divieto di dimora in città e provincia, con obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.



