Logo

Temi del giorno:

Montello a un bivio, la sindaca: “Pronta a dimettermi, il consiglio si prenda la responsabilità di far terminare o meno il mandato”

Dopo le schermaglie a suon di comunicati, tutto si deciderà sulla votazione per la decadenza di una consigliera passata all’opposizione: “Se non avremo più la maggioranza rassegnerò le dimissioni e arriverà un commissario. Non saranno prese in esame opzioni alternative”

In attesa della resa dei conti di venerdì mattina, quando il consiglio comunale sarà chiamato a prendere decisioni cruciali per il futuro del paese, continua il botta e risposta a distanza a suon di comunicati tra l’amministrazione comunale di Montello e le opposizioni.

Questa volta a prendere posizione è la sindaca Elvira Borali in persona, attaccata qualche giorno fa dalla minoranza per la decisione di convocare il prossimo consiglio alle 10 del mattino senza la possibilità di un collegamento da remoto e per la proposta, che verrà messa ai voti, di far decadere una consigliera eletta con la maggioranza ma migrata nel nascente gruppo “Prima Montello” in seguito al terremoto che ha interessato la giunta tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026.

Tramite la propria pagina Facebook istituzionale, la prima cittadina ha diffuso una lunga nota rivolta ai consiglieri comunali, fornendo la propria ricostruzione dei fatti e scoprendo le carte sui possibili scenari che si delineeranno in base all’esito della già citata votazione.

Come detto, però, in apertura del suo messaggio Borali ha voluto mettere in fila le tappe che hanno portato alla situazione di crisi interna: “Il venir meno del rapporto di fiducia con l’ex vicesindaco ed assessore all’ambiente, politiche giovanili e attività produttive (Andrea Zanelli ndr) ha comportato il ritiro, inizialmente della delega all’ambiente e, successivamente, la revoca di tutte le deleghe, a suo tempo assegnate, al suddetto assessore. La crisi di questa amministrazione non nasce in quel momento, ma qualche giorno dopo con la formazione del gruppo consiliare ‘Prima Montello’, costituito da tre consiglieri, tra cui l’ex vicesindaco, che si stacca dal gruppo di maggioranza Elvira Borali-Sindaco, facendo perdere, a quest’ultimo, la maggioranza assoluta del Consiglio Comunale”.

Un divorzio che la sindaca non imputa a nessun cambio di rotta sulle tematiche ambientali, con particolare riferimento alla scottante questione del termovalorizzatore per la quale la Montello Spa ha avanzato richiesta formale di installazione alla Provincia: “Temi sui quali siamo stati e continueremo ad essere, con rinnovata determinazione, dalla parte di chi si oppone con fermezza all’impianto”, ha confermato.

A seguire i temi più scottanti: ” Venerdì 6 marzo è stato convocato il Consiglio Comunale nel quale si deciderà la decadenza di un consigliere comunale, eletto nel gruppo di maggioranza Elvira Borali – Sindaco e poi migrato nel neo gruppo consiliare ‘Prima Montello’. La motivazione della decadenza fa riferimento alle numerose assenze dal Consiglio Comunale del suddetto consigliere comunale. Seguirà la surroga del posto vacante con il primo candidato, non eletto, della lista Elvira Borali – Sindaco: si tratta quindi di un riassetto tutto interno all’originario gruppo di maggioranza Elvira Borali – Sindaco e, come tale, dovrebbe essere considerato dai gruppi di minoranza. In questo caso vedremo se tra le minoranze prevarrà il dovuto galateo istituzionale, o l’irrefrenabile desiderio di rivalsa”.

Le conseguenze dell’una o dell’altra scelta sono fin troppo limpide: “In buona sostanza si apriranno due possibili scenari – prosegue la sindaca – a: Il Consiglio dà seguito alla decadenza del consigliere ed alla successiva surroga. In questo caso il mio percorso amministrativo, riavuta la maggioranza consiliare assoluta, proseguirà nel rispetto degli indirizzi politico-programmatici narrati in apertura del mandato amministrativo e con l’augurio che, con i gruppi di minoranza usciti dalle elezioni 2024, possa consolidarsi un miglior rapporto di collaborazione, pur nel rispetto dei rispettivi ruoli consiliari. b: il Consiglio non approva la decadenza: in questo caso prenderò atto che, con l’uscita dal gruppo di maggioranza dei componenti di ‘Prima Montello’, si è aperta una crisi irrisolvibile e, di fronte al fatto che il gruppo Elvira Borali – Sindaco non ha più la maggioranza assoluta del Consiglio Comunale, come da prassi consolidata in casi simili, rassegnerò le dimissioni da Sindaco di Montello. Dimissioni che seguiranno poi i tempi previsti dalla normativa vigente, al termine dei quali seguirà lo scioglimento del Consiglio Comunale e la nomina del commissario prefettizio. Altre soluzioni, che considero pasticciate e di basso profilo, non solo all’ordine del giorno e non mi riguardano”.

Saranno i consiglieri, con il loro voto, a determinare quale strada imboccherà il Comune: “Ho voluto informarvi sulle mie intenzioni e sugli scenari che si andranno delineando perché, nel pieno e libero esercizio del Vostro mandato amministrativo, sarete quindi chiamati, per quanto di Vostra competenza, ad assumere la responsabilità di dare continuazione, o di interrompere, il mandato amministrativo che il corpo elettorale ci ha affidato – ha chiosato Borali – Da parte mia affermo, con forza e convinzione, che non saranno prese in esame opzioni alternative a quanto qui illustrato”.