Le dimissioni rassegnate dal gruppo di minoranza e da quattro consiglieri della maggioranza: “Non c’erano più punti condivisi”. Il Comune sarà commissariato, Piffari: “Un’assunzione di responsabilità”
Terremoto politico a Valbondione, decade il Consiglio comunale. Il gruppo di minoranza “Avanti Valbondione” ha annunciato le dimissioni dei consiglieri comunali Sergio Piffari e Alessandro Semperboni, rassegnate insieme a quelle di altri quattro consiglieri di maggioranza, facendo venire meno il numero legale in Consiglio.
L’annuncio in una nota diffusa nella mattina di martedì 3 marzo, lo stesso giorno in cui le dimissioni sono state depositate in Comune. La decisione ha conseguenze immediate: con l’uscita di scena dei sei consiglieri, il Consiglio comunale non è più in grado di funzionare regolarmente per mancanza della quota di componenti necessaria alle sedute ordinarie. Sarà il Prefetto a dover verificare la situazione: accertata l’impossibilità di proseguire l’attività amministrativa, potrà disporre lo scioglimento del Consiglio e la nomina di un Commissario straordinario.
A lasciare due membri della Giunta, il vicesindaco Michael Semperboni e l’assessore alla Salute Dario Fusè, e due consiglieri del gurppo di maggioranza “Valbondione sul Serio”, Florindo Albricci e Thomas Conti. Al sindaco Walter Semperboni, dopo le dimissioni presentate a dicembre da Fiorentino Braga (altro consigliere di maggioranza), rimanevano solo Federica Villa e Felice Pulone.

“Da tempo all’interno della maggioranza non c’erano più punti in Comune”, afferma il vicesindaco Michael Semperboni. “Un’assunzione di responsabilità per salvaguardare il Comune – aggiunge il consigliere di minoranza Sergio Piffari -. Ci siamo accorti che il Comune non stava producendo nulla e, anzi, stava rischiando di perdere tante risorse per le opere già in corso”. Al momento il sindaco Walter Semperboni, contattato, non è raggiungibile. Il primo cittadino in mattinata ha condiviso un post su Facebook: “Anche oggi mi sono alzato con buona volontà, purtroppo i miei consiglieri hanno dato le dimissioni. Grazie a chi mi è stato vicino”.