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Ranzanico, lite per la droga finisce nel sangue: un tentato omicidio e quattro arresti

In manette un italiano e tre albanesi. Spaccio: cresce l’allarme in zona

Ranzanico. Quattro arresti, una coltellata e l’ombra dello spaccio di droga sullo sfondo. È il bilancio dell’episodio avvenuto domenica pomeriggio nella zona dell’ex Filanda, sul quale indagano il pubblico ministero Antonio Mele e i carabinieri della Compagnia di Clusone.

In manette sono finite quattro persone: tre cittadini albanesi e un italiano. Per i primi l’accusa è di rissa aggravata, mentre l’italiano deve rispondere di tentato omicidio. Durante l’intervento sono state rinvenute alcune dosi di cocaina, che sarebbero state gettate poco prima dell’arrivo dei militari.

Lo scontro sarebbe maturato nell’ambito di un regolamento di conti legato al traffico di sostanze stupefacenti. Nel corso della colluttazione un 27enne albanese è stato ferito con un’arma da taglio tra collo e gola. Trasportato in ospedale a Lovere dai connazionali, risulta fuori pericolo.

L’italiano, per fuggire dal gruppo degli albanesi, si sarebbe gettato nelle acque del lago di Endine prima di essere rintracciato e arrestato. Anche lui è finito al pronto soccorso, raggiunto da una violenta bottigliata al capo.

L’episodio si inserisce in un contesto più ampio che, negli ultimi mesi, ha visto altri fatti di violenza in zona, tra cui la sparatoria a inizio dicembre a Solto Collina . Sullo sfondo, ancora una volta, il controllo del territorio per lo spaccio di droga.