Logo

Temi del giorno:

UniBg OnAir sbarca su Bergamonews con dirette, podcast e rubriche: “La sfida? Aprirsi al territorio”

Da lunedì 2 marzo con un semplice click potete ascoltare la webradio dell’Università di Bergamo direttamente dalla homepage del quotidiano. Presto sui nostri canali i contenuti audio creati dagli studenti

Lunedì 2 marzo nasce un nuovo spazio che collega la città di Bergamo con il ‘suo’ ateneo. Uno spazio digitale che lega materialmente le esperienze e le persone di UniBg OnAir, la webradio dell’Università di Bergamo, con i lettori di Bergamonews. Sul quotidiano troverete il player della radio, i suoi contenuti e i suoi protagonisti: studentesse e studenti che ne animano il palinsesto e che ora allargano i propri orizzonti oltre le mura, oltre i confini dell’esperienza universitaria.

Una nuova sfida per UniBg OnAir, che in sé si pone come una scommessa. L’idea alla base della radio era valorizzare l’esperienza universitaria come partecipazione piena e attiva, come capacità di trovare nuovi spazi e risposte a problemi e scenari nuovi. Ecco la sfida: nel mondo del visivo, della comunicazione istantanea e molteplice, c’era ancora spazio per l’ascolto, per quella radio che ha avvicinato le persone superando le barriere geografiche, fisiche e culturali.

Come ricorda il delegato del rettore al progetto UniBg OnAir, il professore Fabio Cleto, si tratta di “uno strumento che ha segnato profondamente la storia culturale del Novecento. Pensiamo a Radio Londra, alle radio libere, alle college radio negli Stati Uniti”. Uno strumento, nel XXI° secolo, tutt’altro che datato. “Nella sua forma più attuale, digitale, una webradio fa da aggregatore per molteplici pratiche comunicative e mediali e da volano per una partecipazione attiva e una progettualità condivisa”, spiega Cleto.

Un mezzo che diventava ancor più sfidante se affidato agli studenti – “Certo”, ricorda sorridendo Cleto, “sotto lo sguardo di un’attenta direzione editoriale da parte dell’istituzione” – con il loro portato di entusiasmo, energia e ingenuità. UniBg OnAir è nata nel marzo 2023 in un laboratorio un po’ caotico che tuttavia già nell’autunno dello stesso anno ha conquistato lo Smartphone d’oro, il primo premio nazionale per le pratiche digitali nelle Pubbliche Amministrazioni.

fabio cleto unibgFabio Cleto

“La collaborazione tra l’Università di Bergamo e i media di riferimento della città – dichiara il rettore Sergio Cavalieri – rappresenta un passo naturale nella missione dell’ateneo, motore culturale aperto, capace di generare contenuti, idee e relazioni che appartengono a tutta Bergamo, con l’impegno di aprirsi sempre di più al territorio e alla comunità attraverso molteplici iniziative. Attraverso questa collaborazione – continua il rettore – vogliamo valorizzare le energie creative dei nostri studenti. UniBg OnAir è molto più di una webradio: è un laboratorio di partecipazione, competenze e cittadinanza attiva, uno spazio in cui le ragazze e i ragazzi imparano a comunicare, collaborare e progettare il futuro. Siamo orgogliosi che UniBg OnAir trovi in questa partnership una nuova voce e una platea più ampia”.

I numeri della webradio dell’Università sono, a oggi, importanti: oltre 150 studenti coinvolti, numerose rubriche e programmi, una programmazione 24/7, in streaming e in podcast. Tanta musica – che riflette il tempo delle ragazze e dai ragazzi, senza però dimenticare i gioielli del passato -, contenuti che spaziano dall’intrattenimento agli approfondimenti. Quattro ore di diretta in studio, pillole di vita studentesca, interviste, paesaggi sonori, parole del giorno con cui sfidarsi, telefonate dall’estero con chi è in Erasmus, e così via. Un calderone di vitalità. Usando le parole di Cleto, “sono tutti spazi spiazzanti e freschi, disegnati con il sorriso di chi si va affacciando alla vita, e proprio perché non ha ancora conquistato molto, ha tutto il tempo e le ragioni dalla propria parte”.

UniBg OnAir è una realtà appassionante per chi partecipa, ma è anche uno spazio formativo di primo rilievo con una Academy attraverso la quale si entra a far parte del progetto, dove si apprendono tecniche, pratiche, ruoli, modalità di relazione. Da un lato, la radio dell’ateneo offre all’ascoltatore una splendida colonna sonora della quotidianità, uno spazio-archivio della vita universitaria e cittadina in cui trovare le puntate precedenti, i podcast, gli incontri con i protagonisti della vita cittadina e le esperienze di studenti di oggi e di ieri. Dall’altro, chi la anima con la propria partecipazione trova – come recita il payoff – il proprio “place to be”, il proprio spazio e senso.

Mattia Lucchini oggi è Station Manager di UniBg OnAir. “Tre anni fa, quando ho risposto a una mail che proponeva di entrare nel team che avrebbe fondato una webradio d’ateneo, non sapevo cosa aspettarmi – racconta -. Oggi posso dire che, per me e i miei colleghi, è una vera e propria palestra umana e professionale. Non è solo un’occasione formativa fondamentale per sperimentare la realtà produttiva di una radio nei giorni nostri, ma anche uno spazio per incontrare persone che hanno voglia di mettersi in gioco e sperimentare”.

“Come studenti – prosegue Lucchini – il nostro obiettivo è sempre stato quello di creare contenuti che parlassero al territorio con uno sguardo fresco, ma mai banale: lavoriamo quotidianamente come una vera redazione, ideando e producendo contenuti che uniscono l’anima di università al linguaggio della comunicazione contemporanea. Uno spazio dove la teoria appresa nelle aule si trasforma in pratica”. “Questa nuova avventura con Bergamonews – conclude – è per noi un grande onore oltre che un’opportunità: il riconoscimento di questi tre anni di lavoro che ci hanno portato ad affinare una proposta di streaming di qualità e una libreria di contenuti di rilevanza Un passaggio che ci responsabilizza molto, perché ci impone il rigore della professione vera offrendoci un prezioso banco di prova per il nostro futuro professionale”.

unibg on air radio università

“Guardare ai giovani con fiducia e ascoltarli. Bergamonews nel proprio Dna ha questa missione di comunicare alle nuove generazioni anche attraverso le piattaforme digitali – afferma Davide Agazzi, direttore di Bergamonews – . Da oggi, con questo spazio dedicato a UniBg OnAir, Bergamonews si mette anche in ascolto dei giovani, dei loro pensieri, riflessioni, sogni, aspettative. Il rapporto con l’Università di Bergamo si è consolidato nel tempo, lo abbiamo costruito a piccoli passi grazie al rettore Cavalieri, alla prorettrice Pasquali e al professor Cleto. Un ringraziamento va a tutto lo staff di UniBg e a Claudia Rota che ci hanno seguito in questo percorso che fa atterrare sul nostro quotidiano la voce delle studentesse e degli studenti dell’ateneo bergamasco. È una grande opportunità per tutti. Una fiducia che diamo ai giovani consapevoli che sapranno farne tesoro e far maturare questo rapporto. Il mio augurio che tutti quanti possiamo comprendere – anche di fronte ai fatti di attualità internazionale – quanto la condivisione, la cooperazione, il lavoro di squadra ed in confronto costruttivo siano necessari per crescere e progredire insieme”.

A questo link trovate il palinsesto di UniBg OnAir.