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Tra (tanti) rimpianti e (poco) sollievo: la Roma rallenta, l’Atalanta resta a -6 dalla zona Champions
Foto Getty

Il pareggio in extremis della Juventus all’Olimpico non complica eccessivamente i piani della Dea, che però vincendo in casa del Sassuolo avrebbe dimezzato lo svantaggio

Partiamo dalle cose positive, dal (poco) sollievo che l’Atalanta si porta a casa da un weekend che ha bruscamente smorzato l’entusiasmo esploso mercoledì sera con il poker al Borussia Dortmund. Ovvero: il quarto posto non si è allontanato eccessivamente, è ancora alla portata. I punti di distacco da 5 sono passati a 6 e con 11 giornate di fronte l’inseguimento può ancora continuare, pur considerando la difficoltà di riuscire a ribaltare i piazzamenti.

Il ringraziamento in questo caso la Dea lo deve alla Juventus di Luciano Spalletti e a Federico Gatti, che in pieno recupero ha firmato il 3-3 con cui i bianconeri sono risaliti dal 3-1 in favore della Roma, dopo che ad accorciare le distanze era stato l’ex nerazzurro Boga, di fronte tra l’altro al suo vecchio allenatore Gasperini.

Con il punto guadagnato, la Roma è salita a 51, mentre la Juve (47) è stata sorpassata dal Como (48) mentre l’Atalanta è rimasta inchiodata a quota 45. Vincendo avrebbe messo il naso davanti ai bianconeri e, soprattutto, sarebbe salita a -3 dal quarto posto della zona Champions — con il terzo che è ora in solitaria del Napoli a 53 grazie al gol in extremis al Verona.

E questo è il (grande) rimpianto che Palladino si porta a casa dalla giornata di Reggio Emilia. Perché è vero che il Sassuolo è comunque una squadra valida, che ha conquistato la salvezza in maniera serena e con qualche passo falso in meno potrebbe anche pensare di correre per l’Europa, tanto che alla fine al momento dopo la vittoria di ieri i punti di distacco dei neroverdi dall’Atalanta – ultima del ‘treno’ Europa – sono soltanto 7.

Resta però parecchio rammarico per non aver sfruttato l’occasione di risalire, soprattutto nell’ottica di avere ancora di fronte degli scontri diretti: la Juventus da affrontare in casa, ma la Roma in trasferta. E con il margine di errore minimo, considerando che di mezzo ci sono anche i due match di San Siro contro prima e seconda della classe, apparentemente ad ora cristallizzate nelle loro posizioni di vertice.

Insomma, la strada non è compromessa, ma è in enorme salita, soprattutto in considerazione del fatto che il disastro dei playoff di Champions League delle altre squadre e il fatto che in Europa League si sfideranno Roma e Bologna, rendendo parecchio complicato arrivare ad attivare il quinto posto per la prossima Champions.

Questa Dea, in ogni caso, ha già dimostrato di saper reagire alle difficoltà e ai passi falsi. D’altronde rispetto alla gara d’andata con i neroverdi il vantaggio si è dimezzato. Resta però sempre quell’altro “però”, quello del possibile attuale vantaggio dimezzato. Il solo modo per cancellarlo e per non rimpiangere i punti persi, o meglio, lasciati per strada a Reggio Emilia.