Seriate
|Alla Biblioteca dello Sport si esibisce l’attrice Federica Molteni: tre serate tra imprese sportive e diritti civili
La trilogia di Associazione Albatro dal titolo “Libertà, una grande corsa a pedali” lunedì 2 marzo, il 27 aprile e il 3 giugno. Da Alfonsina Strada a Gino e Adriana Bartali, i dettagli delle esibizioni
Seriate. Dopo aver celebrato i primi 15 anni di attività, Associazione Albatro rilancia la propria azione culturale sul territorio con una rassegna teatrale, una trilogia della civiltà dal titolo “Libertà, una grande corsa a pedali”, che vedrà esibirsi l’attrice bergamasca Federica Molteni alla Biblioteca dello Sport Nerio Marabini di Seriate.
“Un gioiello ricco di valori e simboli, un luogo dove le passioni diventano racconti indimenticabili – dichiara Damiano Amaglio, curatore del progetto -. Riteniamo sia il posto perfetto per valorizzare storie di sport che trascendono la competizione, il gesto atletico, toccando questioni di carattere civile di straordinaria importanza. Ho immaginato la grande sfida dell’affermazione della libertà, e dei diritti civili in cui si concretizza, come una grande corsa a pedali: la bicicletta è strumento e ogni colpo di pedale una tappa faticosa ma entusiasmante; e la donna, non di rado, ne è la protagonista”.
Il programma
Si inizierà lunedì 2 marzo con “Alfonsina Strada, una corsa per l’emancipazione”. Alfonsina è stata la prima e unica donna a partecipare al Giro d’Italia, nel 1924, sfidando prima che gli uomini le consuetudini, i pregiudizi, le maldicenze; è un simbolo che esprime il senso autentico dell’8 marzo. Si continuerà il 27 aprile con “Gino Bartali, eroe silenzioso”, per chiudere il 3 giugno con “Pedala, Gino e Adriana Bartali nell’Italia del Dopoguerra”. Tutti gli spettacoli saranno alle ore 21.
“Partendo da tre spettacoli che Federica Molteni, con Luna e Gnac Teatro, porta in scena da tempo, abbiamo tracciato un filo rosso per unire tre date importanti: 8 marzo, 25 aprile, 2 giugno – continua Amaglio -. L’emancipazione, la democrazia, la partecipazione, sono valori non scontati, conquistati anche attraverso le scelte e le gesta di persone semplici e talvolta sconosciute”.
Le serate sono a ingresso libero: si raccoglieranno offerte per l’associazione Aiuto Donna Odv che gestisce, tra gli altri, il Centro antiviolenza R.I.T.A. di Seriate. “Questo per chiudere idealmente un cerchio – conclude -: giusto raccontare delle storie, doveroso riaffermare principi e diritti, necessario sostenere chi oggi è in prima linea nel difendere chi, a certi diritti, accesso non ha. E la donna, in questo caso, ne è la vittima più colpita”.


