Volley Bergamo 1991 con un cuore infinito, ma Scandicci è più forte e si prende gara-1 al tiebreak
Le rossoblù se la giocano alla grande in casa delle campionesse del mondo, che riescono ad aver la meglio soltanto ai vantaggi all’ultimo atto. Gara-2 a Treviglio giovedì per provare a strappare l’1-1 e l’eventuale gara-3
Il Volley Bergamo 1991 ha un cuore infinito e lo mette in campo senza paura di fronte alle campionesse del mondo di Scandicci: le rossoblù giocano con coraggio e all’inizio dell’avventura nei Play Off Scudetto dimostrano tutta la loro voglia di stupire, arrivando ad un soffio dal colpaccio, visto che gara-1 se la prendono sì le toscane, ma soltanto ai vantaggi nel quinto set.
Ancora orfana di Eze, Bergamo si affida a Roberta Carraro e porta in panchina, anche a Firenze, la giovanissima Sara Angelini, palleggiatrice classe 2009 in arrivo dalla Chorus Volley Bergamo Academy. Non c’è timore reverenziale nelle rossoblù, che si prendono il lusso di agganciare e sorpassare Scandicci sul 13-12, spinte da Kipp e Manfredini. In equilibrio fino al break di Antropova per il 18-16, provano a riagguantare il set quando entra Bolzonetti in battuta e fa ace per il -2 (22-20). Ma Bosetti chiude il parziale alla prima occasione (25-20).
Anche il secondo set è costellato di difficoltà: Bergamo si ritrova subito ad inseguire e finisce a -7, poi perde anche la centrale Denise Meli dopo uno scontro difensivo fortuito con Manfredini; eppure, risale fino a trovare la parità con un ace di Manfredini (20-20). Il sorpasso arriva con Bolzonetti (22-21), il break con Strubbe, il match point con Mosser e il punto del 25-22 per Bergamo porta la firma di Kipp (6, 60%).
Si riparte dall’uno a uno e dalla spinta dell’entusiasmo che porta Bergamo sul 4-1. Il recupero di Scandicci e il punto a punto che ne segue infiammano il PalaWanny. Anche quando le padrone di casa scappano, le rossoblù riescono a ritrovarsi e rialzarsi fino al -1, ma l’altalena di emozioni si chiude in favore delle toscane che vanno sul 2-1.
Bergamo però non cede, difende e contrattacca, a testa alta: rossoblù e padrone di casa regalano un autentico spettacolo al pubblico. Bergamo prende il vantaggio di tre punti per il 21-18, ma Scandicci non molla e risale. Il muro di Kipp vale un nuovo vantaggio, le risponde Antropova, poi Kipp fa 23, Mosser 24 e manda in battuta l’opposto americano, che difende Antropova nel cuore dell’azione e porta Mosser a firmare il punto che spalanca le porte del tie break.
Subito avanti per 3-1, poi per 5-2 con un ace di Kipp, la squadra di coach Cervellin si ritrova affiancata da Scandicci sul 6-6. Al cambio di campo è 8-7 dopo il punto di Cese Montalvo. Che poi mura Antropova per il 9-7. Il ritorno di fiamma toscano è firmato Franklin (9-9) e ne segue un incredibile punto a punto a cui mette fine il 17-15 di Scandicci.
“Adesso c’è un misto di orgoglio e rammarico – ha detto Martina Armini – Siamo state davvero vicine alla vittoria e non riusciamo a essere felici fino in fondo della bella partita che abbiamo giocato. Ora recuperiamo le energie e proviamo a giocare in questo stesso modo a Treviglio in gara 2”.
Gara-2 è in programma giovedì 5 marzo alle 20:00 alla “PalaFacchetti BCC Carate Treviglio Arena”. La prevendita dei biglietti è on line su TicketOne.
Scandicci-Bergamo 3-2 (25-20 22-25 25-18 23-25 17-15)
Scandicci: Bechis 4, Franklin 24, Nwakalor 8, Antropova 25, Bosetti 10, Graziani 2, Castillo (L); Weitzel 4, Mancini, Ribechi, Ruddins, Skinner, Traballi (L), Bernardeschi. Allenatore Gaspari
Bergamo: Mlejnkova 1, Manfredini 10, Carraro 2, Cese Montalvo 13, Meli 3, Kipp 22, Armini (L); Angelini, Weske, Micheletti (L), Strubbe 2, Mosser 12, Ferrario, Bolzonetti 13. Allenatore Cervellin
Arbitri: Rossi, Brancati
Spettatori: 1805
Durata set: 25′, 29′, 26′, 31′, 22′; Totale: 133′.
MVP: Bosetti.
Battute vincenti: Scandicci 5, Bergamo 4
Battute sbagliate: Scandicci 16, Bergamo 20
Muri: Scandicci 9, Bergamo 6


