L'iniziativa
|“Next Stop Europe” arriva a Bruxelles, i giovani di Albino accolti in Parlamento da Giorgio Gori
Un’esperienza formativa che ha permesso ai ragazzi di conoscere da vicino il funzionamento dell’Unione Europea
Si è concluso il 24 e il 25 febbraio a Bruxelles “Next Stop Europe: Albino a Bruxelles”, il progetto civico promosso da InAlbino e Why Lab , con una due giorni nel cuore delle Istituzioni europee, accolti dall’europarlamentare bergamasco Giorgio Gori.
Un’esperienza intensa e formativa che ha permesso ai giovani partecipanti di conoscere da vicino il funzionamento dell’Unione Europea, visitando la Casa della Storia Europea e il Parlamento Europeo, nel cuore del quartiere europeo di Bruxelles.
La visita al Parlamento è stata introdotta da una funzionaria dell’Istituzione, che ha illustrato ai ragazzi la nascita e l’evoluzione dell’assemblea parlamentare europea, spiegandone ruolo, competenze e funzionamento. A seguire, l’onorevole Giorgio Gori ha incontrato il gruppo direttamente nell’emiciclo, raccontando la propria attività in Aula e nelle Commissioni parlamentari, il ruolo dei gruppi politici europei e il complesso percorso legislativo dell’Unione, dalla proposta della Commissione fino all’approvazione definitiva delle norme.
Un dialogo aperto e partecipato, con numerose domande da parte dei giovani di Albino, che hanno potuto confrontarsi direttamente con un rappresentante delle istituzioni europee nel luogo simbolo della democrazia continentale. Nel suo intervento, Gori ha ricordato come l’Unione Europea abbia garantito quasi ottant’anni di pace tra i Paesi membri, rappresentando il più grande progetto politico di cooperazione e integrazione della storia contemporanea.
Oggi, di fronte alle nuove sfide geopolitiche ed economiche globali, l’Europa è chiamata a rafforzare ulteriormente le proprie Istituzioni per diventare più autonoma, più competitiva e più capace di incidere nello scenario internazionale. Un percorso indicato con chiarezza anche nel recente rapporto sulla competitività europea presentato da Mario Draghi, che sottolinea la necessità di un salto di qualità nell’integrazione e nella capacità decisionale dell’Unione.
La due giorni a Bruxelles ha rappresentato il momento conclusivo di un cammino più ampio, iniziato con due incontri formativi organizzati ad Albino nelle settimane precedenti alla partenza. Un percorso pensato per offrire ai giovani strumenti di conoscenza e consapevolezza, trasformando l’Europa da concetto astratto a esperienza concreta. “Next Stop Europe” ha dato sostanza al significato di sentirsi cittadini europei: non solo beneficiari di diritti, ma protagonisti di un progetto comune.


