Logo

Temi del giorno:

L’Oriente in passerella: i colori dell’Hanbok illuminano il Liceo Falcone
Le docenti di coreano del Falcone, Lisa Mondin e Hyeyoung Kim, la madrelingua e la dirigente scolastica Gloria Farisé

Il 25 febbraio, il Liceo Linguistico “Giovanni Falcone” di Bergamo ha ospitato una sfilata di hanbok, abiti tradizionali coreani, celebrando il legame tra la città e la Corea del Sud. L’evento, che ha coinvolto il Consolato Generale della Corea e rappresentanti del Busan Institute of Science and Technology, ha visto protagonisti 19 modelli senior coreani e 8 studenti del liceo.

Bergamo.Una palestra che si trasforma in passerella, una scuola che diventa ambasciata di cultura e un’intera città che guarda a Oriente.

Mercoledì 25 febbraio, il Liceo Linguistico “Giovanni Falcone” ha ospitato un evento interculturale senza precedenti, portando in scena i colori e l’eleganza della moda tradizionale coreana in un pomeriggio che ha celebrato il legame profondo tra Bergamo e la Repubblica di Corea.

L’evento ha visto la prestigiosa partecipazione del Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano, del Busan Institute of Science and Technology e della Korea Fashion&Culture Association. “Siamo orgogliosi di questa collaborazione per l’alto valore educativo e per celebrare il gemellaggio della nostra scuola con il Liceo Sungshin di Ulsan”, ha dichiarato la Dirigente Scolastica Gloria Farisé, ringraziando per l’impegno le docenti Lisa Mondin e Hyeyoung Kim, oltre a Lee Yoon-soon (Cecilia), figura chiave nella promozione di questo dialogo.

L’evento al Liceo Falcone, arricchito dalla presenza di alte cariche istituzionali e accademiche, non è stato solo una celebrazione estetica, ma un tassello fondamentale di una strategia di internazionalizzazione che vede Bergamo protagonista di scambi globali, specialmente con la Corea del Sud.

La sfilata interculturale di mercoledì 25 febbraio al Liceo Falcone ha visto la partecipazione di figure chiave della diplomazia e della politica locale, a testimonianza dell’importanza del dialogo tra l’Italia e la Repubblica di Corea.

Generico febbraio 2026Generico febbraio 2026

Per il Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano hanno presenziato Kim Kihyeon (Console Generale Aggiunta) e Lee Eunju (funzionaria consolare). Il Comune di Bergamo è stato rappresentato dalla Presidente del Consiglio Romina Russo e dall’Assessora Marzia Marchesi, la quale non è potuta essere presente all’evento.

L’evento è stato ideato da Noh Yeonjeong (Capo Dipartimento del Busan Institute of Science and Technology) e curato dalla professoressa Kim Youngok.

Fondamentale il contributo del designer Baek Jeong Hee, dello staff di Lee Yoon-soon (Cecilia) e della produzione video affidata a Choi Kangyoon con la regia di Lee Chaehee.

“La proposta è nata dall’iniziativa di Marzia Marchesi, Assessora del Comune di Bergamo. -ha dichiarato la dirigente scolastica Gloria Farisé– Come noto, il nostro istituto è l’unica scuola in Italia a insegnare la lingua coreana dal settembre 2024. È stimolante aprirsi a culture diverse, anche attraverso l’abbigliamento: se da un lato noi italiani siamo celebri nel mondo per la nostra moda, dall’altro è affascinante scoprire dal vivo gli abiti tradizionali coreani, rivisitati in chiave moderna”.
Protagonisti dell’evento sono stati diciannove modelli senior coreani, che hanno sfilato in hanbok, abiti tradizionali coreani caratterizzati da colori vivaci e linee semplici,  affiancati da alcuni studenti del liceo Falcone delle classi prime e seconde.
I ragazzi hanno vissuto l’emozione di indossare questi capi storici in uno scambio culturale unico, aperto all’intera comunità scolastica. Per l’occasione, sono stati selezionati otto studenti del Liceo Linguistico Falcone: cinque della classe prima e tre della seconda.