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Il capolavoro di Goggia a Soldeu: vince il Super G davanti ad Aicher
Foto Getty

Il weekend di Andorra si chiude con l’acuto della bergamasca, che supera la tedesca nel confronto dopo una gara perfetta ed è sempre più leader di specialità

Venerdì ha iniziato con un podio, sabato ha preso le misure e domenica ha compiuto il suo capolavoro. Sofia Goggiachiude il weekend di Soldeu, in Andorra, vincendo uno splendido Super G davanti alla tedesca Aicher e allungando ancora di più nella classifica della coppa di specialità.

La bergamasca ha portato a casa il primo posto con una gara pressoché perfetta, senza mai perdere tempo e limitando i danni nel secondo settore, per poi dare il meglio nella parte finale e risultando l’unica a scendere sotto il muro dell’1’26”, dove non sono arrivate nemmeno la norvegese Lie, terza, e la sopracitata Aicher.

Nella prima parte della gara sono state la svizzera Corinne Suter, la neozelandese Alice Robinson e Federica Brignone a tracciare subito un ampio divario di quasi un secondo rispetto alle altre, poi il livello lo alza Lie, avanzando davanti a tutte con un tempo pressoché perfetto ridisegnando tutta la graduatoria.

Goggia, partita ancora con il pettorale rosso con il numero 11 e reduce dal 6° posto di sabato dopo il bronzo nella discesa libera, ha messo in campo linee molto dirette pur prendendosi i soliti rischi, limitando i danni sul piano e registrando lo stesso tempo di Lie nel secondo settore.

Con una grande seconda parte di gara Sofia ha guadagnato 26 centesimi nel terzo intermedio, poi con una gestione perfetta dei dossi sull’ultima parte ha chiuso davanti di 31 centesimi. Un tempo a cui Aicher si è potuta solo avvicinare, ma senza superare: la tedesca ha infatti chiuso dietro di 24 centesimi.

Grande soddisfazione per la 33enne bergamasca all’arrivo, che non nasconde la sua gioia anche dopo il taglio del traguardo della tedesca con un tempo che non è migliore del suo.

“Oggi sono davvero contenta, ho fatto una bella gara nel complesso, all’interno di un weekend molto solido” ha detto Goggia, arrivata al 68° podio in Coppa del Mondo. “Credo che tra ieri ed oggi la differenza non sia stata molta, ho spinto di più ma è stata soprattutto la strategia diversa in entrata muro a lanciarmi oggi. Ho fatto una gran gara, tutta all’attacco anche nei due punti dove era necessario stare più attenti. Anche se quando ho tagliato il traguardo non ero così sicura di poter vincere, per via di un paio di grattate sul muro. Ieri ero molto consapevole che nel tratto centrale ci fosse stato qualcosa che non andava: pagava di più stare alti prima dell’ingresso nel muro ed aver sistemato quel dettaglio mi ha portato a vincere”.

Un successo che permette di rafforzare il primato nella classifica di specialità: “Sono contenta delle mie prove in superG: credo sia frutto del tanto lavoro fatto anche in gigante, in questa disciplina che è perfetto connubio tra tecnica e velocità. La realtà dice però che c’è da rimanere sul pezzo: martedì ripartiamo già verso la Val di Fassa e ci saranno tante gare nel giro di poche settimane. La Coppa di specialità rimane un sogno e mantengo la concentrazione giorno per giorno per provare a realizzarlo. Ho feeling anche con la discesa, ma è stata una stagione particolare: sono partita bene a St. Moritz, ho sbagliato io in Val d’Isere ed in gennaio ho pagato piste e condizioni a me poco adatte. Poi il bronzo alle Olimpiadi e qui sono stata terza venerdì sapendo di aver accumulato tutto nella parte alta”.