Acque agitate a Montello: consiglio di mattina e decadenza di una consigliera, opposizioni sul piede di guerra
La decisione di convocare la seduta decisiva per il futuro dell’amministrazione alle 10 del mattino di venerdì prossimo, nella quale verrà proposta l’esclusione per presunto assenteismo di una consigliera di minoranza, ha mandato su tutte le furie i gruppi di Prima Montello e Uniti per Montello
È sempre più teso il clima a Montello dove maggioranza e opposizione sembrano prossime allo scontro definitivo. Una battaglia che affonda le proprie radici nello strappo, avvenuto a cavallo tra la fine dello scorso anno e le prime settimane del 2026, con l’ormai ex vicesindaco e assessore all’Ambiente Andrea Zanelli, che dopo essere fuoriuscito dall’amministrazione in seguito alla revoca delle deleghe ha deciso di fondare un nuovo gruppo consiliare (Prima Montello) portando con sé anche Rebecca Colleoni e Giuseppe Lazzaroni.
Un ribaltone che ha messo la maggioranza all’angolo e in inferiorità numerica, lasciando appeso ad un filo il futuro del sindaco Elvira Borali, eletta per un pugno di voti nel 2024 a capo dell’omonima lista. Tra comunicati e contro-comunicati, a scatenare l’ultimo putiferio è stata la decisione di convocare il prossimo consiglio comunale di venerdì 6 marzo alle 10 del mattino, mossa che ha fatto storcere il naso (si fa per dire) ai gruppi di minoranza.
All’ordine del giorno sono stati messi solamente tre punti: comunicazioni del sindaco, decadenza di una consigliera di minoranza e surroga del consigliere comunale della lista Elvira Borali Sindaco.
Le reazioni, come detto, non si sono fatte attendere e si sono focalizzate in particolare sul secondo punto del consiglio comunale.
La prima levata di scudi è arrivata da Zanelli, che ha riavvolto parzialmente il nastro: “Proseguono le assurdità – ha tuonato in un post social – Prima hanno commesso un errore da principianti, facendo azioni inspiegabili (tra cui revocare al sottoscritto la delega all’ambiente per cui avevo dato il cuore) che hanno creato una spaccatura nella maggioranza, senza minimamente pensare alle conseguenze. Oggi il risultato è questo: una minoranza formata da 7 consiglieri e una maggioranza formata da 5 consiglieri più il sindaco (6 in totale). E per cercare di rattoppare il mega danno cosa hanno pensato bene di fare? Di proporre al Consiglio la decadenza della consigliera Colleoni per presunte assenze ingiustificate. Assenze che non solo erano state giustificate, ma per cui sono state depositate anche memorie formali nei termini previsti.
Perché lo fanno? Perché, se Colleoni decade, entra in surroga un consigliere della loro lista e tornano ad avere la maggioranza”.
“Come noto, in questo periodo l’amministrazione comunale di Montello non ha più i numeri per poter governare e, invece di utilizzare il buon senso, avanza degli escamotage per provare fino alla fine ad avere di nuovo una maggioranza in Consiglio comunale. Come? Proponendo la decadenza di una consigliera di minoranza al posto della quale entrerebbe una figura che voterebbe invece con la maggioranza” gli ha fatto eco il gruppo Uniti per Montello, che ha rivelato anche di aver avuto un confronto con l’amministrazione comunale.
“Ci è stato proposto di votare a favore o di astenerci, tutt’al più non presentarci affinché, comunque, la proposta passi – hanno spiegato – Ora, nei 10 anni di amministrazione Uniti per Montello avemmo potuto applicare questa facoltà più e più volte, ironia della sorte, proprio verso l’attuale sindaco e vicesindaco assenteisti per anni nei consigli comunali, ma non lo abbiamo fatto. Per coerenza politica, quindi, anticipiamo pubblicamente che voteremo contro e ci presenteremo con tutti i nostri consiglieri (Quarenghi Marco, Magri Valentina e Quarenghi Matteo). Nonostante il consiglio comunale sia stato fissato la mattina alle 10 senza la possibilità di collegamento da remoto, in modo da ostacolare la partecipazione ai consiglieri, condotta che troviamo veramente vile e vergognosa da parte di un’amministrazione comunale”.
L’amministrazione, al momento, non ha voluto replicare, ma la sensazione è che per l’ultima resa dei conti sia veramente questione di giorni.


