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Romano, tentano di sfilare la collanina al collo dell’anziana con la tecnica dell’abbraccio: individuate due persone

Determinante la denuncia immediata della vittima. Fermata un’auto sospetta, accertamenti con telecamere e lettura targhe

Romano. Hanno cercato di sfilarle la collanina mentre la distraevano con un approccio confidenziale. È accaduto nella mattinata del 18 febbraio nel centro cittadino. Determinante l’intervento della polizia locale del Distretto della Bassa Bergamasca Orientale e la denuncia presentata subito dalla vittima.

Durante il pattugliamento, gli agenti hanno notato un’auto che, alla vista della volante, ha effettuato una manovra improvvisa nel tentativo di allontanarsi rapidamente. Il comportamento ha insospettito gli stessi, che, successivamente, hanno fermato il veicolo per un controllo.

Gli accertamenti, supportati dai sistemi di lettura targhe e dalle telecamere di videosorveglianza, hanno consentito di collegare l’auto a un episodio avvenuto pochi minuti prima in centro.

Una donna anziana, che camminava con un deambulatore, è stata avvicinata da una giovane sconosciuta. Con il pretesto di interessarsi al suo stato di salute, la donna l’ha toccata ripetutamente al collo nel tentativo di impossessarsi della collanina. L’azione non si è consumata per cause indipendenti dalla volontà dell’autrice, ma le modalità sono risultate riconducibili alla cosiddetta tecnica dell’abbraccio, messa in atto approfittando della vulnerabilità fisica della vittima.

Grazie alla tempestività dell’intervento e al successivo riconoscimento fotografico effettuato dalla persona offesa, sono emersi gravi indizi a carico di due cittadini romeni di 25 anni. Uno è ritenuto l’autore materiale del tentato furto, l’altro avrebbe avuto un ruolo di supporto logistico e di agevolazione della fuga.

Il sindaco di Romano di Lombardia, Gianfranco Gafforelli, ha dichiarato: “Esprimo il mio più sincero ringraziamento agli agenti della Polizia Locale intervenuti per la professionalità e la prontezza dimostrate. Questo episodio dimostra quanto sia fondamentale il presidio costante del territorio e l’utilizzo integrato degli strumenti tecnologici a supporto dell’attività investigativa. Rivolgo un appello a tutta la cittadinanza, in particolare alle persone anziane e ai loro familiari: non abbiate timore di segnalare immediatamente qualsiasi situazione sospetta. La denuncia tempestiva è uno strumento decisivo per consentire alle Forze dell’Ordine di intervenire in modo efficace e prevenire ulteriori episodi. La sicurezza è un bene comune e si costruisce attraverso la collaborazione tra istituzioni e cittadini”.