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Consiglio al vetriolo a Treviglio: scontro Molteni (Pd) – Cologno (Fdi). Il dem sbotta e abbandona l’aula

Urla, botta e risposta e tensione alle stelle in una seduta fiume durata oltre cinque ore

Treviglio. È finito in bagarre il consiglio comunale di martedì 24 febbraio, in quella che, più che un’aula consiliare, aveva tutta l’aria di essere un ring. Una seduta fiume durata più di cinque ore, durante la quale non sono mancate tensioni e qualche parola di troppo tra maggioranza e opposizione.

Il terreno di scontro è stata la mozione presentata dal consigliere Francesco Giussani (Lega) e dai capigruppo di maggioranza in merito al “monitoraggio e verifica a seguito di richiesta per occupazione temporanea di un immobile privato per la celebrazione di festività religiosa”.

Durante le dichiarazioni di voto, Giussani ha lasciato intendere che il progetto del Pd trevigliese fosse finalizzato a realizzare una moschea o iniziative simili, per poi essere bruscamente interrotto da Erik Molteni (Pd), il quale, prima che la situazione degenerasse, aveva definito la mozione “pleonastica” e “priva di senso”.

A quel punto il presidente del consiglio Andrea Cologno (Fdi) è intervenuto richiamando all’ordine il consigliere dem, dando origine a un acceso botta e risposta. “Non si permetta di esprimersi in un certo modo”, dice Cologno, invitando Molteni a mostrare un atteggiamento più consono.

Giussani ha quindi cercato di riprendere il filo del discorso quando proprio in quel frangente, come mostrano chiaramente le immagini girate dal sistema per lo streaming, il consigliere di minoranza, sbottando, si alza e abbandona l’aula. Il battibecco prosegue a distanza, e il presidente risponde: “Veramente è lei che sta prendendo per il c**o noi”.

Il confronto però non si placa: “La invito cortesemente a cambiare tono quando si rivolge a questo consiglio comunale – tuona il presidente -“. E, rispondendo a Molteni ormai lontano dai microfoni, dice: “Cominci a darlo lei il rispetto, innanzitutto!”. Per poi concludere con un sonoro: “Stia zitto per cortesia!”.

A latere, il consigliere Molteni ha dichiarato: “Mi dispiace che si siano alzati i toni, non è nel mio stile. Nulla di grave, ma per ben tre volte avevo chiesto la parola per poter rispondere alle affermazioni del consigliere Giussani in riferimento al Pd trevigliese e al sottoscritto, che dal mio punto di vista non corrispondevano a quanto contenuto nel mio intervento in aula. Con il presidente Cologno e con il consigliere Giussani – aggiunge – ci siamo poi chiariti a margine del consiglio, visti i buoni rapporti personali che ci hanno sempre contraddistinto, al netto delle diversità di vedute politiche”.