Rovetta e Fino piangono il fiorista Giacomo Visinoni: “Colorava la vita degli altri con un fiore e il suo sorriso”
È morto a 61 anni per una malattia degenerativa rara: la sua vetrina ‘Flores’ è stata per anni un punto di riferimento nell’altopiano. Nel 2018 insignito del premio “Volontario dell’anno” per il suo impegno nel sociale
Fino del Monte/Rovetta. Due paesi in lutto per la prematura scomparsa del fiorista Giacomo Visinoni, scomparso lunedì 23 febbraio a 61 anni dopo essere stato a lungo affetto da una malattia degenerativa che lo aveva costretto a smettere di lavorare, chiudendo la vetrina della sua ‘Flores’.
Molto conosciuto sull’altopiano di Clusone, il suo negozio in via Tosi a Rovetta è stato per anni un punto di riferimento per la comunità. Con la chiusura dell’attività per l’acutizzarsi della malattia, lo spazio è stato poi occupato da un fruttivendolo. Figlio di genitori emigrati in Svizzera per ragioni lavorative, dopo essere cresciuto nell vicina confederazione elvetica Visinoni era tornato a Fino del Monte.
In ambito sociale era però attivo soprattutto nel paese dove svolgeva la sua attività: nel 2018 il Comune di Rovetta lo aveva insignito del premio “Volontario dell’anno” per la sua partecipazione alle iniziative del paese e la sua disponibilità nell’organizzare l’attività del servizio per il trasporto anziani e malati con il Corpo Volontari Presolana.
“Per tanti anni ha saputo colorare le giornate degli altri non solo con i fiori, ma con la sua presenza gentile e sorridente – il ricordo dei familiari -. Oggi il paese è un po’ più silenzioso. Nel suo negozio regalava tempo e quella sensibilità di chi sapeva scegliere il fiore giusto per ogni momento della vita. Anche se il suo saluto per strada mancherà, resterà viva la sua generosità che senza rumore”.
Il 61enne lascia nel dolore la moglie Carmen e due figli, Efrem e Diego. I funerali sono stati fissati per mercoledì 25 febbraio alle 15 nella chiesa parrocchiale di Rovetta.


