Ok della Giunta regionale: via libera alla realizzazione dell’ottava torre del Papa Giovanni XXIII
L’operazione da 100 milioni di euro poggia su una solida architettura finanziaria: 47,5 milioni derivano da fondi statali, mentre i restanti 52,5 milioni sono garantiti direttamente da risorse regionali già impegnate
Cento milioni di euro per proiettare il futuro della sanità bergamasca oltre i confini attuali: l’approvazione del sesto atto integrativo per l’Ospedale Papa Giovanni XXIII segna il via libera definitivo alla realizzazione dell’ottava torre, un’opera che trasforma il concetto di assistenza in una struttura capace di evolversi con le sfide della medicina moderna. L’atto, licenziato lunedì 23 febbraio dalla Giunta, sarà trasmesso al Consiglio regionale e aggiorna lo storico accordo del 2000, mettendo nero su bianco un investimento massiccio che riorganizza le aree nevralgiche del presidio cittadino.
“Siamo di fronte a un salto di qualità che va ben oltre l’ampliamento murario: l’ottava torre rappresenta la capacità di Regione Lombardia di leggere in anticipo i bisogni di un territorio che non si ferma mai,” dichiarano i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Pietro Macconi, Alberto Mazzoleni e Michele Schiavi. “Vogliamo rivolgere un ringraziamento all’assessore al Welfare Guido Bertolaso e alla Giunta per aver sbloccato e finanziato questo intervento”.
L’operazione da 100 milioni di euro poggia su una solida architettura finanziaria: 47,5 milioni derivano da fondi statali, mentre i restanti 52,5 milioni sono garantiti direttamente da risorse regionali già impegnate. Questo mix di investimenti permetterà non solo la costruzione del nuovo edificio, ma una profonda riorganizzazione funzionale dell’intero complesso ospedaliero.
“Destinare cento milioni di euro al Papa Giovanni significa investire sulla sicurezza e sulla salute di migliaia di cittadini”, proseguono i consiglieri di FdI. “L’ampliamento in località Trucca rispetta la coerenza del progetto originale ma lo aggiorna alle tecnologie più avanzate. Con questa scelta, la Giunta conferma che Bergamo resta un pilastro fondamentale del sistema sanitario lombardo. È la risposta concreta di chi preferisce i fatti alle polemiche, mettendo a disposizione dei nostri medici e dei pazienti spazi moderni, efficienti e all’altezza degli standard internazionali che questo ospedale già rappresenta”.
Jonathan Lobati, consigliere regionale di Forza Italia e presidente V Commissione Territorio, infrastrutture e mobilità, dichiara: “L’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo è un’eccellenza del nostro territorio, un’eccellenza che – per restare tale – ha bisogno di importanti interventi e potenziamenti, come la realizzazione dell’ottava torre per un investimento di 100 milioni di euro, in sinergia con lo Stato. Con questo ulteriore passo in avanti nell’iter, la Giunta di Regione Lombardia dimostra ancora una volta quanto creda nell’importanza che ricopre il nostro ospedale cittadino all’interno del sistema sanitario lombardo. Con l’ottava torre, oltre a garantire nuovi spazi ai tanti professionisti sanitari che ogni giorno lavorano al Papa Giovanni XXXIII, si andrà ad offrire ai cittadini bergamaschi servizi ancora più efficienti”.
L’atto, che recepisce gli esiti del Collegio di vigilanza dello scorso ottobre, passerà ora all’esame del Consiglio regionale per il completamento dell’iter amministrativo, assicurando così l’avvio di una nuova stagione di crescita per la sanità orobica. “Si tratta di un investimento importante e condiviso dal territorio – aggiunge il consigliere demDavide Casati, membro della Commissione III Sanità -. L’augurio è che l’iter prosegua in modo regolare e senza intoppi affinché in tempi adeguati si possano iniziare i lavori. Questo ampliamento gioverà sia ai medici e al personale sanitario che ai pazienti, che potranno operare e venire curati in nuovi e moderni spazi funzionali”.
“La delibera della Giunta regionale, che integra con risorse proprie l’investimento statale arrivando al finanziamento di 100 milioni di euro per la realizzazione dell’ottava torre dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, segna un passaggio decisivo verso la concreta attuazione del progetto – dichiara la sindaca di Bergamo Elena Carnevali -. La certezza del finanziamento rappresenta un risultato importante per il territorio e per la salute delle cittadine e dei cittadini. Si tratta di un intervento strategico che rafforza il sistema sanitario e potenzia in particolare l’area dell’oncoematologia, attraverso nuove attività cliniche, di laboratorio diagnostici e di genetica di altissima innovazione in grado di rispondere al crescente sviluppo della ricerca e della qualità clinica e assistenziale. Questo investimento costituisce un riconoscimento delle altissime competenze, dei servizi terapeutici innovativi e della qualità clinica e assistenziale espressa dall’ospedale. Allo stesso tempo consentirà una riorganizzazione funzionale a beneficio delle diverse direzioni, del personale e dei pazienti, rendendo Bergamo ancora più attrattiva anche per giovani medici e ricercatori”.


