Il punto
|Il sottopasso di via San Bernardino riapre a luglio con un senso unico. Rfi: “Imposto all’impresa il rispetto dei tempi”
La viabilità sotto al ponte tornerà a doppio senso a settembre. Treno per Orio: in via Rovelli fine lavori prevista per fine giugno
Bergamo. Le opere sono in ritardo, di quanto ancora non si sa. Rfi, società del Gruppo Ferrovie dello Stato, è responsabile di due interventi considerati “strategici” per la mobilità ferroviaria sul territorio bergamasco: il nuovo collegamento tra la stazione di Bergamo e l’aeroporto di Orio e il raddoppio della tratta tra il capoluogo e Ponte San Pietro.
I lavori, come noto ormai da tempo, hanno accumulato nei mesi di scorsi una serie di ritardi. “Nel mese di febbraio – ha comunicato Rfi – abbiamo agito nei confronti dell’impresa appaltatrice con azioni contrattuali perentorie al fine di forzarla ad attuare soluzioni organizzative e operative finalizzate a garantire la prosecuzione dei lavori senza ulteriori allungamenti dei tempi”.
Per quanto riguardo il cantiere del raddoppio, al sottopasso di via San Bernardino – chiuso al traffico da inizio settembre – è prevista a luglio l’apertura di un senso unico, che a settembre diventerà un doppio senso di marcia seppur sotto un solo fornice del ponte. Il passaggio pedonale in via San Bernardino verrà riaperto al pubblico a fine aprile. Come comunicato da Rfi, la riapertura completa della viabilità di via dei Caniana, oggi a senso unico alternato, è pianificata sempre per luglio.
In merito al treno per Orio, il completamento dei lavori che interferiscono con la viabilità in via Rovelli è programmato verso fine giugno: i lavori già eseguiti riguardano la demolizione dei muri esistenti e il completamento dei rilievi con georadar. In corso ora la rimozione delle piste e l’effettuazione delle bonifiche da ordigni esplosivi. “Solo in un secondo momento – precisa Rfi – si procederà con la realizzazione dei pali di fondazione”. Nel frattempo, nel sottopasso di Via Verne sono iniziati i lavori di realizzazione dei pali dello scatolare, struttura cava solitamente in cemento armato utilizzata principalmente per sostenere ponti o manufatti ferroviari.
“Raddoppio e treno per Orio garantiranno una moderna connessione con il territorio nazionale – aggiunge la sindaca di Bergamo, Elena Carnevali -. L’utilizzo della leva di strumenti perentori nei confronti dell’appaltatore dovrebbe portare a un’accelerazione degli impegni contrattuali con una maggiore presenza di operai per una progressiva efficienza dell’operatività dei cantieri. Un’azione necessaria, per rendere più sostenibile l’impatto dei lavori sul traffico e sulla vita quotidiana dei quartieri coinvolti”.
Giovedì 19 febbraio i consiglieri regionali demDavide Casati e Jacopo Scandella hanno presentato in Regione un’interrogazione per chiedere all’assessore regionale alle Infrastrutture Claudia Terzi chiarimenti sullo stato di avanzamento dei lavori e sulle tempistiche precise dei ritardi accumulati. “Nel prendere atto dei ritardi, è importante mantenere fermo l’obiettivo – osserva l’assessore Terzi -: la realizzazione di una nuova infrastruttura adeguata alle esigenze territoriali. Auspico che le nuove azioni di Rfi verso l’appaltatore diano esiti positivi”.






